Mercoledì 4 marzo donazione di quattro notebook a studenti valtaresi

Promossa un inizitiva di trashware all’Emporio, per sostenere il percorso scolastico di alcuni ragazzi volenterosi. La società SENSEI s.r.l.  con sede a Milano attraverso ing.  Luca Panigada, ha donato alcuni notebook in dismissione per un progetto di recupero. Dai computer ormai indirizzati alla discarica sono rinati quattro computer notebook perfettamente funzionanti. I Personal Computer muniti di nuovo sistema operativo LINUX sono stati messi a disposizione degli studenti che ora possono accedere ad internet per i loro studi. La digital divide oggi non e’ solo un problema culturale o infrastrutturale, ma per molti costituisce un problema economico, poichè  il costo della tecnologia costituisce un elemento di divario sulle reali possibilità dei giovani studenti. Spesso sono gli stessi istituti scolastici che fanno scelte tecnologiche costose che rappresentano un vero discrimine tra chi può accedervi e chi invece ne è escluso per debolezza economica. Oggi il mercato della tecnologia fornisce soluzione efficienti a costi maggiormente compatibili. Altro tema è quello dell’accesso Leggi tutto Mercoledì 4 marzo donazione di quattro notebook a studenti valtaresi

Differenze sociali e istruzione: le parole e il caos

“Un operaio conosce 100 parole, il padrone 1.000. Per questo lui è il padrone”: lo sosteneva don Lorenzo Milani sessant’anni fa a Barbiana Contano anche oggi 900 parole in più conosciute dal padrone rispetto all’operaio? Lavoce.info pone il sottile quesito di fonte ad un mondo apparentemente cambiato, ma le 900 parole che separavano l’operaio dal padrone sono ancora quelle che fanno la differenza tra un lavoro mal pagato e uno migliore. Gabriele Borg scrive su lavoce.info: “negli Stati Uniti il reddito in termini reali di coloro che hanno un titolo di studio superiore al diploma è cresciuto del 90 per cento negli ultimi cinquanta anni, mentre per chi non ha completato le high school è diminuito del 10 per cento”. Per l’Italia stessa storia. Lo dice anche l’Istat nel 2013: “Il reddito familiare cresce anche all’aumentare del livello di istruzione del principale percettore: le famiglie di laureati percepiscono mediamente quasi 38mila euro, cifra più che doppia rispetto a Leggi tutto Differenze sociali e istruzione: le parole e il caos

Primi passi per un reddito per chi è in difficoltà

Un sostegno al reddito pari a circa 320 euro al mese per un milione di poveri, accompagnato da un piano per la loro inclusione sociale. È la via italiana al reddito minimo che il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, illustra in una intervista a Repubblica. Il governo ha approvato la scorsa settimana il disegno di legge delega, entro sei mesi dal via libera del Parlamento arriveranno i decreti attuativi. Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/vnj4pm