1° Rapporto Caritas Italiana-CSVnet sugli empori solidali in Italia

Una grande storia di volontariato. Presentazione a Roma il 5 dicembre 2018

Sono oltre 180 gli empori solidali in Italia, diffusi in quasi tutte le regioni. Una forma di contrasto della povertà che ha vissuto una crescita impressionante negli ultimi tre anni e che permane in grande espansione, con una ventina di nuove aperture già previste nei prossimi mesi. Caritas Italiana e CSVnet (l’associazione dei centri di servizio per il volontariato) hanno indagato il fenomeno e realizzato il loro 1° Rapporto nazionale sul tema, che sarà presentato mercoledì 5 dicembre a Roma – Aula magna della Facoltà di Architettura di Roma 3, quartiere Testaccio – nell’ambito della manifestazione organizzata insieme al Forum terzo settore in occasione della 33ma Giornata internazionale del volontariato. Ed è proprio una “Grande storia di volontariato”, quella degli empori. Nati alla fine degli anni 90 e sviluppati dopo il 2008 in forma più organizzata, si affiancano alla tradizionale distribuzione delle borse-spesa, per aiutare le persone in stato di povertà con ulteriori servizi di accompagnamento. Gli empori sono servizi simili a un negozio o a un supermercato dove individui o famiglie in situazione di difficoltà economica, accertata in base ad alcuni parametri, possono recarsi per scegliere prodotti (cibo, vestiti, articoli per la casa ecc.) in base ai propri gusti e necessità, acquisendoli gratuitamente, attraverso una tessera a punti.

L’intento di Caritas Italiana e CSVnet, le cui reti sono spesso protagoniste nella promozione degli empori, è stato anzitutto quello di ricostruire una geografia degli empori, per poi portarne alla luce i principali aspetti quantitativi. Oltre a fornire l’anagrafica, la storia e la distribuzione territoriale degli empori, il Rapporto descrive le principali modalità organizzative, i criteri di accesso, il personale (per lo più volontario), i numeri e le caratteristiche dei beneficiari, la tipologia e la provenienza dei beni e delle risorse economiche per il funzionamento. Si tratta di una raccolta di dati che aprirà la possibilità di indagare con ricerche più approfondite ciascuno di questi aspetti. Alla presentazione parteciperanno tra gli altri il direttore di Caritas Italiana don Francesco Soddu, il presidente di CSVnet Stefano Tabò. Presenteranno i dati Monica Tola (Caritas Italiana) e Stefano Trasatti (CSVnet). Sono inoltre previste le testimonianze di tre esperienze locali: l’“Emporio della solidarietà” di Oria, l’emporio “La stiva” di Genova e la Rete degli empori solidali dell’Emilia-Romagna.

RAPPORTO EMPORI SOLIDALI CARITAS E CSV (scarica pdf)

Comunicato del Banco ALimentare

https://www.bancoalimentare.it/it

La 22esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare ha proposto nuovamente un gesto corale di responsabilità. Organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus in circa 13.000 supermercati in Italia, sabato 24 novembre si è vista la risposta festosa di oltre 5 milioni di persone, accolte da 150.000 volontari, con un’età media di 36 anni. Si tratta di scolaresche, giovani, anziani e intere famiglie, a cui va il più sentito ringraziamento per aver reso possibile la riuscita di questo evento straordinario.

La Colletta ha prodotto un risultato di cibo donato equivalente a 16,7 milioni di pasti*, con una crescita dell’1,8% rispetto al 2017, includendo il contributo di donazioni on-line, modalità introdotta per la prima volta. Quanto raccolto verrà distribuito nei prossimi mesi alle oltre 8.000 strutture caritative: i loro volontari, gli stessi che sabato vestivano le “pettorine gialle”, sostenuti dai volontari del Banco Alimentare, incontrano e aiutano quotidianamente oltre 1 milione e mezzo di persone in povertà assoluta.

comunicato_Bancoalimentare

Colletta alimentare del BANCO ALIMENTARE a Borgotaro!

Un successo la colletta alimentare del 24 novembre nei supermercati, tanta generosita’ con gesti piccoli ma molto condivisi da tutta la popolazione. Quest’anno 5 q.li di cibo in piu’ del 2017 per un totale di 2216 kg nel totale il raccolto a Borgotaro. Il cibo raccolto insieme al cibo raccolto come eccedenza dalle ditte alimentari andra’ ad alimentare anche la distribuzione locale. Al Banco Alimentare accedono le Caritas locali, L’Emporio Solidale e le Vincenziane di Borgotaro.

Un grazie a tutti i Partecipanti un gesto che dimostra che le persone sono generose e positive.

Empori solidali: sono circa 170 le realtà attive in tutta Italia – Redattore Sociale

Presenti in tutte le regioni, tranne il Molise. Un’altra quindicina è di prossima apertura o in fase di progettazione. Il 95% è gestito da volontari. Molti hanno aperto tra il 2015 e il 2018. Il 27 ottobre a Soliera (Modena) il terzo festival degli empori dell’Emilia-Romagna SolidER

SOLIERA (Modena) – Sono circa 170 gli empori solidali attivi in Italia, un’altra quindicina aprirà tra la fine del 2018 e la prima metà del 2019 o è in fase di progettazione dichiarata. Il 95% è gestito da volontari. Si tratta di un fenomeno giovane e in grande fermento, soprattutto negli ultimi anni: a parte alcuni pionieri, come le realtà di Roma, Parma e Prato che hanno iniziato l’attività tra il 2008 e il 2009, la maggior parte ha aperto negli ultimi 3 anni. Sono distribuiti in tutte le regioni, a parte il Molise e in proporzione alla popolazione è l’Emilia-Romagna quella che, con 20 empori attivi e 3 in partenza, ne ha più di tutte. La Lombardia ne ha 25 attivi più altri 2 in fase di apertura, la Sicilia ne ha 9 più 1 in partenza, la Calabria e la Campania rispettivamente 7, la Sardegna 5. Sono alcuni dei dati (parziali dato che sono 34 le realtà che non hanno ancora restituito il questionario) del Rapporto nazionale sugli empori solidali realizzato da Caritas italiana e Csvnet (che sarà presentato a Roma il 5 dicembre) che saranno anticipati da Stefano Trasatti, responsabile comunicazione di Csvnet, domani 27 ottobre a Soliera (Modena) in occasione di “SolidER”, la terza edizione del Festival degli empori solidali dell’Emilia-Romagna.

Sorgente: Empori solidali: sono circa 170 le realtà attive in tutta Italia – Redattore Sociale