Un problema di redditi?

Una breve analisi dei redditi 2024 dei comuni dell’Alta Valtaro I redditi 2024 pubblicati dall’Agenzia delle Entrate raccontano di una provincia di Parma ricca: sesta a livello nazionale e seconda, dopo Bologna, a livello regionale. Ma raccontano anche di una provincia a due marce: una pianura e una fascia pedemontana con redditi medio-alti, e una montagna con redditi medio-bassi. Per la valle del Taro e del Ceno emerge un record provinciale negativo: Bardi, Tornolo e Bedonia sono fanalini di coda, mentre anche gli altri comuni si collocano nella parte bassa della classifica dei redditi. Tra i comuni analizzati, il più ricco è Solignano, non a caso il più vicino alla zona pedemontana; man mano che aumentano i metri di altitudine diminuiscono i redditi, Questo evidente squilibrio, ben descritto dai dati, divide la situazione provinciale in due. Con una montagna in carenza di lavoro ben retribuito, lavori precari e saltuari, retribuzione mediamente più basse, spopolamento e invecchiamento della popolazione. Leggi tutto Un problema di redditi?

Borgotaro solidale ODV convoca l’assemblea dei soci

L’assemblea dei soci di una ODV (Organizzazione di Volontariato) è l’organo sovrano e deliberativo composto da tutti gli associati, che esprime la volontà dell’ente. Si riunisce (almeno annualmente per il bilancio) per prendere decisioni fondamentali, come l’elezione del direttivo, le modifiche statutarie o lo scioglimento. L’associazione di volontariato “Borgotaro solidale ODV si riunisce presso la sede sociale in data 26 aprile 2026 alle ore 16.00 con il seguente ordine del giorno: Successivamente all’assemblea saranno pubblicati i documenti in discussione: Un importante momento democratico al quale il direttivo eletto nel 2025 si accinge. Un momento in cui gli organi di governo si confrontano con i soci per raccoglie indicazioni e suggerimenti per raggiungere in modo più compiuto le finalità statutarie.

Non ci ucciderà la guerra ma la disugualianza

Le “grandi ricchezze” non indicano solo molti soldi, ma un fenomeno che ha effetti politici e sociali: chi possiede grandi patrimoni ha più potere e influenza, incidendo su opportunità e diritti. Negli ultimi anni la disuguaglianza è aumentata: quasi metà della popolazione mondiale vive con meno di 8,30 dollari al giorno, mentre il numero e la ricchezza dei miliardari crescono rapidamente. Una piccola élite concentra una quota enorme di ricchezza: i più ricchi accumulano patrimoni che crescono molto più velocemente rispetto al resto della popolazione. Anche in Italia la situazione è squilibrata: il 5% più ricco possiede quasi metà della ricchezza nazionale, più di quanto detenga il 90% più povero. Un elemento chiave è che gran parte delle grandi ricchezze deriva da eredità: oltre un terzo dei patrimoni dei miliardari è ereditato. Questo rende la disuguaglianza “ereditaria”, limitando la mobilità sociale e le opportunità. La concentrazione della ricchezza influisce anche sui servizi pubblici: sistemi fiscali poco equi riducono Leggi tutto Non ci ucciderà la guerra ma la disugualianza

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