CRITERI PER L’IDENTIFICAZIONE DELLE FAMIGLIE CON DIRITTO DI ACCESSO

In attesa di nuove istruzioni operative il Decreto Direttoriale 15 del 13.02.2019 (in allegato)  stabilisce i nuovi parametri per l’identificazione del DIRITTO ALL’ACCESSO agli aiuti alimentari. L’Emporio Valtaro ha leggermente cambiato i paramentri storicamente definiti per l’Accesso.

Le novita’ significative sono l’estensione del diritto all’accesso dagli 6000,00 /8000,00 (valore ISEE) attuali ai nuovi 6000,00 per le famiglie e 7560,00 per famiglie di soli anziani (> 67 anni). Il diritto che l’Emporio aveva esteso per famiglie numerose a 8000,00 viene ridefinito fino a 9360,00 (valore ISEE) pero’ con una decurtazione crescente del diritto attraverso una riduzione crescente dei punti spesa, e una valutazione puntuale sull’attivita’ lavorativa con il controllo della accertata disoccupazione.

3d human walk with a big key

Ulteriore novita’ accesso a tutti senza controlli a chi e’ gia’ beneficiario di REDDITO di CITTADINANZA o PENSIONE di CITTADINANZA.

SI ricorda che  la certificazione che avviene attraverso l’attestazione dei Servizi Sociali del comune non abbisogna di ulteriori documentazioni. Tale attestazione ha una dichiarazione modello che viene inserita nel fascicolo della famiglia. ModuloDomanda_DEF_11-9-17

Importante e’ la precisazione di chi viene considerato Marginale e che nel Nostro emporio ha sempre avuto accesso facilitato.

Gli interventi dovranno prioritariamente essere rivolti alle persone senza dimora e alle persone e famiglie in condizione di povertà assoluta e grave deprivazione materiale, con priorità d’accesso per le persone in gravi condizioni di disagio psichico o sociale e le famiglie con minori, innanzitutto quelle numerose, in cui siano presenti persone con disabilità o disagio abitativo. Per persone senza dimora si intendono le persone che:

a) vivono in strada o in sistemazioni di fortuna;

b) ricorrono a dormitori o strutture di accoglienza notturna;

c) sono ospiti di strutture, anche per soggiorni di lunga durata, per persone senza dimora;

d) sono in procinto di uscire da strutture di protezione, cura o detenzione, e non dispongono di una soluzione abitativa.

Con riferimento alle persone e ai nuclei familiari assistiti in maniera continuativa, e comunque a tutti i beneficiari che accedono agli empori sociali ovvero alla distribuzione domiciliare, l’Organizzazione partner deve costituire, per ogni persona o nucleo familiare, un fascicolo, contenente almeno uno dei seguenti documenti comprovanti la condizione di bisogno:

1. attestazione di accertata condizione di indigenza da parte del Servizio Sociale del Comune di residenza. In questo caso non è necessaria ulteriore documentazione;

2. attestazione INPS del riconoscimento del beneficio del Reddito di cittadinanza ovvero della Pensione di cittadinanza (a decorrere da aprile 2019). In questo caso non è necessaria ulteriore documentazione;

3. se non ricorrono i casi 1 o 2, ma è presente l’attestazione ISEE: se ISEE < € 6.000, non è necessaria ulteriore documentazione; nel caso di nuclei familiari di soli anziani con almeno 67 anni, la soglia è incrementata a € 7.560; se ISEE compreso tra € 6.000 e € 9.360 (nel caso dei nuclei di soli anziani, tra € 7.560 e € 9.360), è necessaria una attestazione di accertata condizione di indigenza e di opportunità degli interventi di distribuzione alimentare da parte dell’Organizzazione partner che rimane valida fino a mutate condizioni di bisogno accertate dall’Op medesima;

4. se non ricorrono i casi 1, 2 e 3, è necessaria l’attestazione dell’Organizzazione partner di accertata condizione di indigenza e di urgenza degli interventi di distribuzione alimentare. L’attestazione in tal caso è valida per un anno entro il quale sarà necessario ricondurre la situazione ai casi 1, 2 o 3.

Si avvisano gli utenti che il 30 aprile scade la presentazione ISEE 2019 per l’Accesso all’Emporio

Quali documenti servono per fare il modello ISEE 2019?

L’elenco completo dei documenti da presentare al CAF o al commercialista per la compilazione della DSU e per il rilascio del modello ISEE 2019 include quelli relativi al reddito, al patrimonio mobiliare ed immobiliare del dichiarante e alla composizione del proprio nucleo familiare.

Con l’avvio del 2019 è cresciuto il numero di contribuenti interessati a richiedere il modello ISEE, in quanto si tratta di un documento indispensabile per accedere a molte prestazioni sociali agevolate, tra cui il reddito di cittadinanza ed il saldo e stralcio delle cartelle.

Il rinnovo dell’ISEE o la nuova richiesta può essere effettuato rivolgendosi ad un CAF, al proprio commercialista o online sul sito INPS ma in ogni caso è necessario avere a disposizione tutti i documenti necessari per la DSU ai fini ISEE 2019.

Di seguito l’elenco completo dei documenti che servono per richiedere il modello ISEE 2019.

Documenti ISEE 2019: elenco completo da presentare al CAF o al commercialista
L’elenco dei documenti che servono per richiedere il modello ISEE 2019 sono di tre diverse categorie:

  • documenti anagrafici del dichiarante e del proprio nucleo familiare;
  • documenti relativi ai redditi percepiti;
  • documenti del patrimonio mobiliare e immobiliare.
  • documenti da presentare in caso di disabilità.

Di seguito vedremo nel dettaglio cosa serve per la richiesta. Invitiamo i lettori ad approfondire sulle regole per il calcolo ISEE consultando la guida dedicata e aggiornata al 2019.

https://www.informazionefiscale.it/documenti-ISEE-2019-elenco-quali-servono

I volontari, il loro prezioso lavoro “Aiutare con questi piccoli gesti mi fa sentire gratificata”

Il lavoro di ogni persona, all’Emporio e’ un dono importantissimo. I volontari sono sempre pochi rispetto alle necessita’, ma tutti quelli che vengono sono eccezionali. Massimo, Elena, Mario, Giorgia, Elsa, Denise, Lella….ecc. Non vorrei dimenticare qualcuno.

Vorremmo oggi lasciare una testimonianza nelle Nostre volotarie piu’ giovani Denise ed Elsa.

Il sorriso di Denise che illumina piu’ di tutti, ogni super ha una cassiera simpatica e accogliente, noi abbiamo Lei che ci illumina tutti i Venerdi. E’ una persona positiva e gentile.

 

Ecco cosa ci ha scritto della sua esperienza:

Sono Denise, faccio la volontaria all’Emporio di Borgo Val di Taro ormai da un pò di mesi. Per me è stata e lo è ancora un’esperienza nuova, un’esperienza veramente bellissima.

Fin da subito mi sono trovata molto bene anche con gli altri volontari, sono sempre stati molto gentili e disponibili con me e non solo, gentili con me come con tutti gli utenti che vengono ogni giorno all’Emporio.

 

E’ come una grande famiglia dove ci si aiuta uno con l’altro senza escludere nessuno.

Mi piace l’idea di arrivare là e sapere di aiutare chi ne ha più bisogno, anche regalare un semplice sorriso può illuminare una giornata buia.

Aiutare con questi piccoli gesti mi fa sentire gratificata.

Esco di là e mi sento fortunata sapendo che c’è chi vive periodi poco fortunati.

Il mio augurio per ogni singola persona che ho incrociato in questa esperienza è che passo dopo passo le cose possano cambiare, con il sostegno di noi volontari e di tutti i  cittadini spero che l’Emporio possa diventare una realtà sempre più solida e strumento d’aiuto quotidiano per la popolazione Borgotarese in difficoltà.

Insieme a Denise arriva ogni Venerdi Elsa con la sua carica di simpatia e di altruismo.

 

Sono Elsa, è la prima volta che mi avvicino al mondo del volontariato attraverso l’Emporio. 

Per me, dal primo giorno, è stato un esperienza fantastica mi piace l’idea di poter aiutare il prossimo e grazie a questo percorso mi è possibile aiutarlo in prima persona.

L’ambiente è molto accogliente sia verso gli utenti che tra noi volontari stessi, avendomi fatto sentire parte integrante della piccola ma grande realta’ che e’ l’Emporio..
Mi auguro che ci sia sempre questa armonia e senso d’altruismo e che i progetti in atto continuino così.
 
Grazie a tutti ma soprattutto a Elsa e Denise.

L’ITALIA CHE RESISTE – 2 marzo p.zza Manara Borgo Val di Taro

IOCISONO #APRIAMOIPORTI #RESTIAMOUMANI

SABATO 2 MARZO 2019
Borgo Val di Taro (Pr) – P.zza Manara ore 14:00-16:00

IN TUTTA ITALIA UNA CATENA DI MANI INTORNO AI NOSTRI MUNICIPI !
L’ITALIA CHE RESISTE è una piazza libera, plurale, e autonoma: un’autoconvocazione
spontanea di cittadini impegnati nel sociale davanti al quotidiano sfoggio di xenofobia, egoismo e disinteresse per i diritti umani. Non vogliamo essere come quelli che in tempo di guerra hanno fatto finta di non vedere quello che stava accadendo.
UNA PIAZZA PER DIFENDERE LEGALITÀ, DEMOCRAZIA E DIRITTI UMANI,
PER DIRE NO AL RAZZISMO E ALLA CRIMINALIZZAZIONE DELLA SOLIDARIETÀ!
Accendiamo la scintilla di una nuova resistenza, contro le scelte inumane di chi vorrebbe lasciar morire in mare chi scappa dalla guerra, dalla fame e dalla povertà. La nostra aspirazione è quella di far capire che siamo dei normali cittadini intenzionati a contrastare le politiche di governo che riportano nel nostro paese razzismo e xenofobia.
Nuovo appuntamento per il 2 marzo! Il clamoroso successo dell’iniziativa nazionale del 2 febbraio 2019 (280 piazze, 80.000 persone, 400 associazioni aderenti) ha dimostrato che ci sono grandi competenze e belle energie in tutta Italia, bastava dare l’innesco per attivarle: per valorizzare a pieno, e ancora di più, questo potenziale, è importante sentirci tutti coinvolti e protagonisti nell’organizzazione della prossima
giornata di mobilitazione in calendario per il 2 marzo 2019. L’evento sarà contemporaneo in tutta Italia, a partire dalle ore 14:00 davanti alla sede del proprio municipio. Scenderemo in piazza nello stesso giorno del grande evento di Milano “PEOPLE PRIMA LE PERSONE”.

Cosa faremo?
Ancora una volta crediamo che la cosa migliore sia lasciare spazio alla vostra inventiva e alla vostra energia, con l’obiettivo di fare una catena di mani, in contemporanea alle 14.30, che circondi tutti i Municipi. A seguire canti, letture di testi/poesie, interventi, installazioni artistiche, performances estemporanee, flash mob: qualsiasi iniziativa pacifica sarà la benvenuta.
Porta con te un simbolo del salvataggio in mare.
Per riconoscerci indosseremo e/o porteremo qualcosa di rosso
NO ALL’INDIFFERENZA CHE UCCIDE.
Per informazioni: borgotarocheresiste@gmail.com / 3285632623 / www.italiacheresiste.it