Se 27mila vi sembran pochi: povertà a Parma nello studio di Ghirardini – Repubblica.it

Nel 2014 in provincia di Parma le famiglie e le persone in condizione di povertà relativa potrebbero attestarsi, rispettivamente, intorno alle 8 mila e alle 27 mila unità, con una corrispondente incidenza su famiglie e persone residenti del 4,1% e del 6,0%. I dati sono frutto di un dettagliato report dal titolo “Il bisogno, il lavoro, la famiglia” a cura di Pier Giacomo Ghirardini presentato lo scorso maggio nel corso di un incontro organizzato nel centro pastorale diocesano di viale Solferino. Spunti e dati numerici che tornano utili mentre l’Oxfam rileva l’aumentare dello squilibrio tra super ricchi e un numero crescenti di persone disagiate. Sorgente: Se 27mila vi sembran pochi: povertà a Parma nello studio di Ghirardini – Repubblica.it

Famiglie in difficoltà nel pagare mutui e affitti: mai così tante da 11 anni

Le condizioni per accedere ai nuovi mutui sono vantaggiose come non mai, grazie alla situazione straordinaria dei tassi d’interesse. Il mercato immobiliare è in timida ripresa e questo si accompagna con un boom delle richieste di finanziamento. Ma la situazione economica generale è ancora precaria e c’è un dato Istat che lo dimostra: il 5,4% delle famiglie in Italia è indietro con le rate dell’affitto o del mutuo. E’ quanto emerge dall’indagine sugli arretrati. Il dato è relativo al 2015 e, scorrendo a ritroso le serie dell’Istituto, risulta il più alto dall’avvio della rilevazione (2004), quindi almeno da undici anni. Il calcolo è effettuato su chi paga la banca o il proprietario dell’abitazione in cui vive e, ancora una volta a soffrire di più è il Sud (6,9%). Debitori più puntuali invece al Nord, specialmente al Nord Est (4,7%). La differenza la fa anche l’età, tra gli under35 la percentuale si alza e di molto (12,0%, contro l’1,5% Leggi tutto Famiglie in difficoltà nel pagare mutui e affitti: mai così tante da 11 anni

Otto scenari sulla crisi economica globale – Il Post

C’è qualcosa di strano nell’economia globale, che va avanti almeno dal 2007: la crescita economica è lenta, i mercati finanziari sono volatili e i responsabili delle politiche economiche sono spesso disorientati. Noi tendiamo a focalizzarci sul problema del momento: volta per volta la crisi dei mutui subprime, la crisi dell’euro, il rallentamento dell’economia cinese e il crollo del prezzo del petrolio. Di sicuro però questi avvenimenti sono collegati tra loro: quali sono gli anelli di congiunzione? Da qualche tempo ho iniziato a delineare dei possibili scenari, otto dei quali sono elencati sotto. Non pretendo che rappresentino un elenco esauriente, ma nell’insieme forniscono un quadro della situazione se non chiaro, almeno interessante. La crisi finanziaria globale e le sue conseguenze Nel 2007 è cominciata una crisi internazionale causata dalla diffusione di crediti inesigibili – mutui che non sono stati ripagati dalle persone a cui erano stati concessi, in sostanza – che ha iniziato ad assumere proporzioni preoccupanti nel 2008. L’economia globale ne sta ancora affrontando le Leggi tutto Otto scenari sulla crisi economica globale – Il Post