Il diritto al lavoro e le opportunita’ della legge regionale 14/2015

La legge regionale 14 e’ stata approvata nel 2015, ma solo oggi sta’ entrando in fase attuativa. Nella gazzetta ufficiale regionale viene definita come “DISCIPLINA A SOSTEGNO DELL’INSERIMENTO LAVORATIVO E DELL’INCLUSIONE SOCIALE DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI FRAGILITÀ E VULNERABILITÀ, ATTRAVERSO L’INTEGRAZIONE TRA I SERVIZI PUBBLICI DEL LAVORO, SOCIALI E SANITARI”. Il diritto al lavoro e’ sempre stato un diritto fragile, non ha mai visto una sua completa attuazione, se pur con importanti differenze territoriali. Dal 2008 la crisi economica ha esasperato questa fragilita’, trasformandolo in un miraggio per molti e motivo di una reale preoccupazione generazionale per il futuro. Colpiti maggiormente sono le giovani generazioni e le fasce deboli, strette in un mercato del lavoro precario e spesso irrispettoso dei legittimi diritti delle persone fragili. Oggi in una diffusa precarieta’, le aziende che possono offrire lavoro giocano spesso la loro posizione di dominanza. Risultato una situazione di  ulteriore condizione lavorativa segnata da percorsi professionali discontinui e non-professionalizzanti. Leggi tutto Il diritto al lavoro e le opportunita’ della legge regionale 14/2015

Differenze sociali e istruzione: le parole e il caos

“Un operaio conosce 100 parole, il padrone 1.000. Per questo lui è il padrone”: lo sosteneva don Lorenzo Milani sessant’anni fa a Barbiana Contano anche oggi 900 parole in più conosciute dal padrone rispetto all’operaio? Lavoce.info pone il sottile quesito di fonte ad un mondo apparentemente cambiato, ma le 900 parole che separavano l’operaio dal padrone sono ancora quelle che fanno la differenza tra un lavoro mal pagato e uno migliore. Gabriele Borg scrive su lavoce.info: “negli Stati Uniti il reddito in termini reali di coloro che hanno un titolo di studio superiore al diploma è cresciuto del 90 per cento negli ultimi cinquanta anni, mentre per chi non ha completato le high school è diminuito del 10 per cento”. Per l’Italia stessa storia. Lo dice anche l’Istat nel 2013: “Il reddito familiare cresce anche all’aumentare del livello di istruzione del principale percettore: le famiglie di laureati percepiscono mediamente quasi 38mila euro, cifra più che doppia rispetto a Leggi tutto Differenze sociali e istruzione: le parole e il caos

Seminario “Le reti del welfare per la raccolta alimentare e la distribuzione ai meno abbienti”

Le reti del welfare per la raccolta alimentare e la distribuzione ai meno abbienti. E’ questo il titolo del seminario che si svolgerà venerdì 7 febbraio 2014, dalle ore 9.30, presso la sede della Regione Emilia Romagna, Aula Magna in Viale Aldo Moro 30 a Bologna. Il Seminario, attraverso la presentazione dell’indagine sulle realtà che raccolgono e distribuiscono beni alimentari ai meno abbienti (svolta da Caritas Reggiana in collaborazione con il Servizio Politiche per l’accoglienza e l’integrazione sociale della Regione Emilia-Romagna), si propone di favorire la messa in rete di soggetti pubblici e privati, di esperienze e di idee. Scarica il programma dettagliato dell’evento: Programma convegno_7-02-14_Bologna Crescente quantità di cibo sano e commestibile diventa rifiuto mentre molte persone soffrono la fame. Attraverso la pratica del recupero alimentare è possibile che ciò diventi una risorsa nel contrasto alla povertà, fornendo aiuti alimentari attraverso le reti del welfare. La Regione Emilia-Romagna sostiene, con la LR 12/2007, il recupero alimentare e lo sviluppo della rete Leggi tutto Seminario “Le reti del welfare per la raccolta alimentare e la distribuzione ai meno abbienti”