VITTIME SUL LAVORO E IL BOOM DEGLI OVER 65

Gli incidenti mortali che coinvolgono i lavoratori anziani, in particolare quelli sopra i 65 anni. In dieci giorni, tre persone di questa fascia di età hanno perso la vita in incidenti sul lavoro, con l’ultimo caso che ha coinvolto un uomo di 71 anni, ucciso dal crollo di detriti durante lavori di ristrutturazione, in provincia di Lecce. Questo fenomeno è sempre più allarmante e solleva questioni legate alla sicurezza sul lavoro, soprattutto per i lavoratori più anziani, che sono sempre più numerosi a causa delle riforme pensionistiche che hanno aumentato l’età pensionabile. Secondo le statistiche, i lavoratori anziani, definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come coloro che hanno almeno 55 anni, sono esposti a un rischio maggiore di incidenti mortali. Infatti, nel 2022, quasi la metà degli incidenti mortali sul lavoro ha coinvolto persone di età superiore ai 55 anni. Tra i lavoratori over 65, l’incidenza di mortalità è particolarmente alta. L’aumento del numero di lavoratori anziani è correlato Leggi tutto VITTIME SUL LAVORO E IL BOOM DEGLI OVER 65

Working poor

Circa l’11,8% dei lavoratori italiani sono poveri. È un fenomeno in aumento da tempo a causa soprattutto dell’indebolimento della legislazione sulla protezione dei rapporti nel mercato del lavoro: la pandemia lo ha acuito e esacerbato. Il Gruppo di lavoro costituito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha presentato le proprie proposte per affrontarlo.Il 18 gennaio il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, e l’economista del lavoro presso la Direzione per l’Occupazione, il Lavoro e gli Affari Sociali dell’OCSE, Andrea Garnero, hanno presentato la Relazione del Gruppo1 di lavoro (istituito con il Decreto Ministeriale n. 126 del 2021) su “Interventi e misure di contrasto alla povertà lavorativa”.Si tratta di un documento che analizza le cause all’origine della povertà lavorativa, con un focus sull’Italia, e avanza cinque proposte (con annessi specifici obiettivi) per contrastare il fenomeno. Di seguito riportiamo i principali contenuti.Avere un lavoro non basta per evitare di cadere in povertàCirca l’11,8% dei lavoratori Leggi tutto Working poor

1 maggio festa del lavoro, di chi e’ occupato, dei disoccupati, dei sottoccupati e di quelli che lavorano in nero

Un quotidiano di oggi descrive cosi’ la situazione del lavoro in italia: “Boom dei contratti brevi nel rapporto sul mercato del lavoro pubblicato dall’Istat, Inps, Inail, Anpal e Ministero del lavoro. In dieci anni triplicata l’emigrazione italiana all’estero, cresce anche la sotto-occupazione. 10,6 per cento di lavoratori stranieri in Italia, nel 2008 erano il 7,1%. L’aumento accompagnato da «una marcata segmentazione etnica del mercato del lavoro». 104 denunce in più di incidenti mortali sul lavoro nel 2018 (+10,1%) tra cui i 15 del Ponte Morandi a Genova e la morte di 16 braccianti negli incidenti a Lesina e Foggi “ Il Manifesto 1 maggio 2019 Economia liberista e crisi, una miscela che ha stravolto in pochi anni il mercato del lavoro. Anche lo stesso Pontefice, descrive un periodo in cui l’economia ha occupato gli spazi che sono deputati all’umanità e alla cura della convivenza tra le persone. Se i modelli economici comunisti reali avevano evidenti aspetti di limitazione Leggi tutto 1 maggio festa del lavoro, di chi e’ occupato, dei disoccupati, dei sottoccupati e di quelli che lavorano in nero