REPORT DATI DI ACCESSO anno 2022

Agli accessi delle famiglie regolari si deve aggiungere un 15,2% del totale di famiglie profughe dall’Ucraina e un 10% occasionali (12,15% della devoluzione totale). Le famiglie ucraine accedono solo occasionalmente durante il periodo di registrazione presso le autorità.
L’accoglienza profughi ha anche inciso rispetto al 2021 sulla devoluzione occasionale che è raddoppiata +237%. Leggi tutto REPORT DATI DI ACCESSO anno 2022

ELABORAZIONE DATI EMPORIO SOLIDALE VALTARO anno 2021

Dalla data di inaugurazione dell’Emporio luglio 2013 , con Federico si era deciso di promuovere non solo unpunto di devoluzione alimentare, ma un luogo di ascolto e riflessione della comunità.Un luogo di comprensione delle dinamiche che velocemente cambiano il tessuto sociale.Un luogo di informazione e sostegno alle decisioni “politiche”.Un luogo di ridefinizione di politiche per l’equità e la giustizia sociale.Non e’ stato compito facile in questi anni, impegnati nel quotidiano trovare le energie per rimanerefedeli all’obiettivo.Questo e’ un modesto e incompleto tentativo consapevoli della limitatezza delle risorse.Cosa emerge dai numeri che con fatica e traballante competenza abbiamo cercato di ordinare?Alcune osservazioni:• La presenza di una rilevante fetta di popolazione infante e minore tra le famiglie in difficoltàeconomica. “In valore assoluto oggi in Italia si contano 1 milione 337mila minori che non hanno l’indispensabileper condurre una vita quotidiana dignitosa. La loro incidenza varia dal 9,5% del Centro al 14,5% delMezzogiorno (nel Nord si attesta al 14,4%). Tra i minori Leggi tutto ELABORAZIONE DATI EMPORIO SOLIDALE VALTARO anno 2021

La trappola della povertà da cui l’Italia non riesce a uscire – Internazionale

L’Italia è in testa in Europa per il rischio povertà, ma le contromisure finora sono fallite. Ecco cosa c’è che non va. A Roma sono spuntati i poveri con la scopa e la paletta. Arrivano a un angolo di marciapiede, sistemano il loro zainetto vicino a un portone o a un albero e mettono in vista un piccolo bicchiere di carta per l’elemosina e un grande cartello scritto in stampatello che spiega: mi voglio integrare, mi rendo utile, pulisco la vostra strada. E infatti puliscono, fanno mucchietti di foglie secche, cicche e spazzatura, e poi, molto lentamente, li tolgono di mezzo. Sono comparsi tutti insieme e i loro cartelli sono tutti uguali, con un messaggio che non vuole impietosire ma convincere: io mi dò da fare. Senza saperlo, stanno seguendo il mantra europeo sulle politiche contro la povertà, la linea scelta da alcuni paesi negli anni ottanta e poi diventata ufficiale a livello comunitario, che si chiama “attivazione”: Leggi tutto La trappola della povertà da cui l’Italia non riesce a uscire – Internazionale