REPORT EMPORIO ATTIVITA’ 2025

Povertà che cambia, territori che resistono: cosa raccontano i dati dell’Emporio Solidale Valtaro I dati raccolti dall’Emporio Solidale Valtaro nel 2025 restituiscono l’immagine di un territorio che resiste, ma che convive ormai con una povertà strutturale, non più episodica né legata a singole emergenze. L’Alta Val Taro, come molte aree interne appenniniche, somma fragilità storiche: spopolamento, invecchiamento della popolazione, ridotta offerta di lavoro qualificato, difficoltà di accesso ai servizi e redditi medi inferiori rispetto ai centri urbani. In questo contesto l’Emporio non rappresenta solo un luogo di distribuzione alimentare, ma una lente di osservazione privilegiata sui cambiamenti sociali ed economici in atto. Nel 2025 sono state seguite 123 famiglie, per un totale di circa 370 persone. Il numero rimane stabile rispetto agli anni precedenti, ma dietro questa apparente continuità si nasconde un dato più complesso: una parte delle famiglie cambia, entra ed esce dal servizio, mentre un’altra rimane intrappolata in una condizione di bisogno che tende a cronicizzarsi. Leggi tutto REPORT EMPORIO ATTIVITA’ 2025

L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam

don angelo busi

(E’ morto di fame e ha lasciato il salame) don Angelo Busi Pensando al nuovo anno 2026 ho cercato di immaginare il nostro futuro e, non so come, mi è risuonata un’espressione dialettale che noi bambini sentivamo dalle persone più anziane del nostro piccolo paese: ‘L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam’ che possiamo tradurre facilmente: ‘E’ morto di fame e ha lasciato il salame’. Mi è apparsa una specie di profezia per leggere il futuro che potrebbe arrivare se non diamo davvero senso al nostro presente. Un presente ben più ricco del ‘salame’ di cui parlava il nonno che alludeva ad uno strano personaggio che, pur avendo la possibilità di sfamarsi avendo il salame sul tavolo, riesce a morire non di morte naturale ma di fame. Nel libro biblico della Sapienza il re Salomone, richiesto da Dio di chiedere ciò che più desidera per sè, afferma: ’Per questo pregai e mi fu elargita Leggi tutto L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam

Arriva il 2026! Tanti nuovi progetti.

Finisce il 2025 e arriva il 2026! La speranza è che sia un anno migliore di quello che ci lasciamo alle spalle. Tante le cose sulle quali l’umanità deve impegnarsi. La disuguaglianza che colpisce sia le società ricche che quelle povere e che mette in discussione il nostro sistema economico. La violenza della guerra, oggi alle porte dell’Europa con il conflitto in Ucraina. La violenza che ancora oggi vivono donne e bambini del popolo palestinese a Gaza. Sofferenze che armano i nostri cuori, induriscono le nostre anime e paralizzano la nostra umana sensibilità verso gli altri, intesi come coloro che abitano la Nostra vita. L’Emporio cerca di tenere viva la speranza per tutti coloro che hanno necessità di un aiuto, di un sostegno perché in difficoltà. Non è una soluzione completa o definitiva, ma “Una porta aperta” un luogo di ascolto e di conoscenza. 5. Il biblico invito alla speranza porta dunque con sé il dovere di assumersi Leggi tutto Arriva il 2026! Tanti nuovi progetti.