Differenze sociali e istruzione: le parole e il caos

“Un operaio conosce 100 parole, il padrone 1.000. Per questo lui è il padrone”: lo sosteneva don Lorenzo Milani sessant’anni fa a Barbiana Contano anche oggi 900 parole in più conosciute dal padrone rispetto all’operaio? Lavoce.info pone il sottile quesito di fonte ad un mondo apparentemente cambiato, ma le 900 parole che separavano l’operaio dal padrone sono ancora quelle che fanno la differenza tra un lavoro mal pagato e uno migliore. Gabriele Borg scrive su lavoce.info: “negli Stati Uniti il reddito in termini reali di coloro che hanno un titolo di studio superiore al diploma è cresciuto del 90 per cento negli ultimi cinquanta anni, mentre per chi non ha completato le high school è diminuito del 10 per cento”. Per l’Italia stessa storia. Lo dice anche l’Istat nel 2013: “Il reddito familiare cresce anche all’aumentare del livello di istruzione del principale percettore: le famiglie di laureati percepiscono mediamente quasi 38mila euro, cifra più che doppia rispetto a Leggi tutto Differenze sociali e istruzione: le parole e il caos

Primi passi per un reddito per chi è in difficoltà

Un sostegno al reddito pari a circa 320 euro al mese per un milione di poveri, accompagnato da un piano per la loro inclusione sociale. È la via italiana al reddito minimo che il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, illustra in una intervista a Repubblica. Il governo ha approvato la scorsa settimana il disegno di legge delega, entro sei mesi dal via libera del Parlamento arriveranno i decreti attuativi. Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/vnj4pm

Inps: Social card 2016, ecco chi può fare domanda

  Per il 2016, l’Inps, oltre a Naspi e Asdi, le due prestazioni a sostegno del reddito per i disoccupati del 2016, ha previsto anche l’erogazione di una social card per le famiglie meno abbienti, con l’erogazione di un importo di 40 euro al mese. Lo stesso ente previdenziale accredita questa somma ogni due mesi, su una carta prepagata appartenente al circuito Mastercard, che potrà essere utilizzata dalle famiglie che vivono in situazione di disagio, per pagare bollette, spese mediche e per acquistare generi alimentari. La social card 2016 è prevista per coloro che hanno un età superiore ai 65 anni e che vantano un reddito Isee non superiore ai 6.795,38 euro, o per coloro che hanno superato il settantesimo anno di età e non hanno un reddito Isee superiore a 9.060,51 euro. Tra i requisiti necessari vi è anche quello di non possedere un’automobile superiore a 1.300 di cilindrata o un ciclomotore che non ecceda i 250 Leggi tutto Inps: Social card 2016, ecco chi può fare domanda

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