
Perchè dobbiamo preoccuparci della crisi demografica | A. Rosina
Il declino demografico non è solo una questione di calo della popolazione. E’ soprattutto un problema di squilibri tra generazioni, con implicazioni sociali ed economiche. Favorire la ripresa delle nascite non basta. Per salvaguardare il nostro benessere futuro, è necessario agire in tre direzioni. Per cinque milioni in più. O in meno Stiamo forse uscendo dalla crisi economica, ma non da quella demografica. Al primo gennaio 2016 i residenti nel nostro paese risultano essere 60 milioni 665mila, con una perdita di 142mila abitanti rispetto a inizio 2015, secondo i dati del Bilancio demografico Istat. Dopo una lunga fase di crescita, ora siamo ufficialmente in declino. Dobbiamo preoccuparcene? La risposta è sì, non tanto per il semplice fatto di essere in calo, ma per ciò che sta alla base della diminuzione e per le implicazioni che produce. Modifichiamo allora la domanda: se anziché poco più di 60 milioni, fossimo 55 milioni oppure 65 milioni cosa cambierebbe? Le ultime due Leggi tutto Perchè dobbiamo preoccuparci della crisi demografica | A. Rosina

