Il diritto al lavoro e le opportunita’ della legge regionale 14/2015

La legge regionale 14 e’ stata approvata nel 2015, ma solo oggi sta’ entrando in fase attuativa. Nella gazzetta ufficiale regionale viene definita come “DISCIPLINA A SOSTEGNO DELL’INSERIMENTO LAVORATIVO E DELL’INCLUSIONE SOCIALE DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI FRAGILITÀ E VULNERABILITÀ, ATTRAVERSO L’INTEGRAZIONE TRA I SERVIZI PUBBLICI DEL LAVORO, SOCIALI E SANITARI”. Il diritto al lavoro e’ sempre stato un diritto fragile, non ha mai visto una sua completa attuazione, se pur con importanti differenze territoriali. Dal 2008 la crisi economica ha esasperato questa fragilita’, trasformandolo in un miraggio per molti e motivo di una reale preoccupazione generazionale per il futuro. Colpiti maggiormente sono le giovani generazioni e le fasce deboli, strette in un mercato del lavoro precario e spesso irrispettoso dei legittimi diritti delle persone fragili. Oggi in una diffusa precarieta’, le aziende che possono offrire lavoro giocano spesso la loro posizione di dominanza. Risultato una situazione di  ulteriore condizione lavorativa segnata da percorsi professionali discontinui e non-professionalizzanti. Leggi tutto Il diritto al lavoro e le opportunita’ della legge regionale 14/2015

Se 27mila vi sembran pochi: povertà a Parma nello studio di Ghirardini – Repubblica.it

Nel 2014 in provincia di Parma le famiglie e le persone in condizione di povertà relativa potrebbero attestarsi, rispettivamente, intorno alle 8 mila e alle 27 mila unità, con una corrispondente incidenza su famiglie e persone residenti del 4,1% e del 6,0%. I dati sono frutto di un dettagliato report dal titolo “Il bisogno, il lavoro, la famiglia” a cura di Pier Giacomo Ghirardini presentato lo scorso maggio nel corso di un incontro organizzato nel centro pastorale diocesano di viale Solferino. Spunti e dati numerici che tornano utili mentre l’Oxfam rileva l’aumentare dello squilibrio tra super ricchi e un numero crescenti di persone disagiate. Sorgente: Se 27mila vi sembran pochi: povertà a Parma nello studio di Ghirardini – Repubblica.it

Inps: assegno di disoccupazione, arrivano le istruzioni

L’Inps, con una circolare pubblicata oggi, fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda di assegno di disoccupazione (Asdi). L’assegno, che è una misura assistenziale a carattere sperimentale, sottolinea l’ente, è riservato ai disoccupati che sono in possesso dei seguenti requisiti: aver fruito della Naspi per la durata massima spettante; essere ancora in stato di disoccupazione al termine del periodo di fruizione della Naspi; essere componenti di un nucleo familiare in cui sia presente almeno un minore di anni 18, ovvero avere un’età pari o superiore a 55 anni e non avere maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato. Ma non solo. L’assegno è riservato ai disoccupati che sono in possesso di una attestazione dell’Isee, in corso di validità, da cui risulti un valore dell’indicatore pari o inferiore ad euro 5.000; che non hanno usufruito dell’Asdi per più di 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine del periodo di fruizione della Naspi e per Leggi tutto Inps: assegno di disoccupazione, arrivano le istruzioni