L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam
(E’ morto di fame e ha lasciato il salame) don Angelo Busi Pensando al nuovo anno 2026 ho cercato di immaginare il nostro futuro e, non so come, mi è risuonata un’espressione dialettale che noi bambini sentivamo dalle persone più anziane del nostro piccolo paese: ‘L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam’ che possiamo tradurre facilmente: ‘E’ morto di fame e ha lasciato il salame’. Mi è apparsa una specie di profezia per leggere il futuro che potrebbe arrivare se non diamo davvero senso al nostro presente. Un presente ben più ricco del ‘salame’ di cui parlava il nonno che alludeva ad uno strano personaggio che, pur avendo la possibilità di sfamarsi avendo il salame sul tavolo, riesce a morire non di morte naturale ma di fame. Nel libro biblico della Sapienza il re Salomone, richiesto da Dio di chiedere ciò che più desidera per sè, afferma: ’Per questo pregai e mi fu elargita Leggi tutto L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam
