Il Teologo Gutierrez: “la povertà non è una fatalità“

La povertà non è una fatalità: è piuttosto <<una creazione di noi esseri umani>>, responsabili delle condizioni che la determinano. Pertanto non è  ineluttabile ma modificabile. Questo il messaggio di liberazione – e di speranza – che giunge da Padre Gustavo Gutierrez, nella sua relazione finale, al terzo giorno del Convegno Missionario Nazionale di Sacrofano. Il teologo peruviano ha scaldato gli animi dei presenti parlando di come affrontare una lotta alla povertà che sia anzitutto una battaglia culturale. Il padre della Teologia della Liberazione ha detto che <<la povertà è una realtà multidimensionale. Non riguarda solo l’aspetto economico ma comprende quello culturale, razziale e di genere>>. Enfatizzando in particolare la condizione della donna, che subisce spesso una subordinazione senza diritti, Gutierrez ha aggiunto che <<la condizione femminile è spesso una condizione di povertà>>. Il povero, afferma il teologo, <<è colui che non ha diritto d’avere diritti; che viene considerato insignificante nella nostra società>>. Esiste dunque un dolo nell’alimentare Leggi tutto Il Teologo Gutierrez: “la povertà non è una fatalità“

Dicevano di noi

«Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici, ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le Leggi tutto Dicevano di noi

Una società impoverita, riflessioni per riorientare le politiche

Il convegno, dal titolo “Una società impoverita, riflessioni per riorientare le politiche “, si è tenuto venerdì 11 ottobre 2103 nell’Aula Magna della Regione, in viale Aldo Moro 30 a Bologna. Si è trattato di un ‘occasione per dare seguito a un percorso avviato da tempo e per condividere con esperti, operatori e amministratori l’analisi del contesto nell’ottica di riorientamento delle politiche. Qui pubblichiamo le interviste a don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, e a Teresa Marzocchi, assessore alle Politiche sociali della Regione Emilia-Romagna