Non ci ucciderà la guerra ma la disugualianza

Le “grandi ricchezze” non indicano solo molti soldi, ma un fenomeno che ha effetti politici e sociali: chi possiede grandi patrimoni ha più potere e influenza, incidendo su opportunità e diritti. Negli ultimi anni la disuguaglianza è aumentata: quasi metà della popolazione mondiale vive con meno di 8,30 dollari al giorno, mentre il numero e la ricchezza dei miliardari crescono rapidamente. Una piccola élite concentra una quota enorme di ricchezza: i più ricchi accumulano patrimoni che crescono molto più velocemente rispetto al resto della popolazione. Anche in Italia la situazione è squilibrata: il 5% più ricco possiede quasi metà della ricchezza nazionale, più di quanto detenga il 90% più povero. Un elemento chiave è che gran parte delle grandi ricchezze deriva da eredità: oltre un terzo dei patrimoni dei miliardari è ereditato. Questo rende la disuguaglianza “ereditaria”, limitando la mobilità sociale e le opportunità. La concentrazione della ricchezza influisce anche sui servizi pubblici: sistemi fiscali poco equi riducono Leggi tutto Non ci ucciderà la guerra ma la disugualianza

L’Europa e il mondo cattolico per sanare l’imperialismo utilitaristico

L’economista ZAMAGNI sull’Avvenire Secondo Stefano Zamagni, quanto sta accadendo oggi non è una deriva imprevedibile ma la ripetizione di schemi storici già visti negli Stati Uniti. Cambiano le etichette — dall’espansionismo all’imperialismo — ma la logica resta la stessa. L’istituzione del Consiglio per la Pace voluto da Donald Trump rappresenta, a suo giudizio, il punto di arrivo di un processo di lungo periodo che svuota decenni di riflessioni su diritto internazionale, democrazia, rappresentanza e libertà. Zamagni interpreta questa scelta come l’ultimo esito del neocolonialismo americano, che ha progressivamente concentrato il potere globale nelle mani di un’oligarchia finanziaria e politica. A sostegno richiama tre snodi storici: La conclusione è netta: non si tratta di follia o improvvisazione, ma dell’attuazione coerente di un piano culturale fondato sull’utilitarismo, in cui tutto diventa merce. Anche la pace. «Sbaglia chi parla di follia, c’è un piano culturale che parte dal principio dell’utilitarismo e che vede le “Big Tech” in un ruolo-chiave. Il tycoon Leggi tutto L’Europa e il mondo cattolico per sanare l’imperialismo utilitaristico

Emporio Valtaro è in lutto per la scomparsa del giovane volontario Diawara

Diawara Foussini, il 23enne della Costa d’Avorio era un volontario dell’Emporio, lo ricordiamo come persona seria e volenterosa, non di molte parole ma seriamente impegnato ad approfittare dell’occasione che il suo  stato di richiedente asilo gli stava prospettando. E’ un grande sconforto pensare che la giovane vita di Diawara sia finita nel nostro splendido fiume, nella ricerca di un po’ di fresco in queste giornate estive. Un malore o forse la poca familiarita’ con l’acqua lo hanno tradito e anche in presenza dei suoi compagni non e’ stato possibile soccorrerlo. Un viaggio lungo, mosso sicuramente da una grande motivazione di riscatto, la stessa energia che per decine di anni ha mosso i nostri valtaresi verso ogni punto del mappamondo. Per lui un problema in piu’, veniva da un paese non solo povero ma anche tormentato da insicurezza e guerra. Un paese sicuramente bello, ma in cui i diritti fondamentali sono negati. Un viaggio epico, di cui forse avrebbe Leggi tutto Emporio Valtaro è in lutto per la scomparsa del giovane volontario Diawara

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