Rapporto Censis 2016

Giunto alla 50a edizione, il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese nella fase di debole ripresa che stiamo attraversando. Le Considerazioni generali introducono il Rapporto sottolineando come stiamo vivendo una «seconda era del sommerso», non più pre-industriale, ma post-terziario. Nel silenzioso andare del tempo, la società continua a funzionare nel quotidiano, a ruminare gli input esterni, a cicatrizzare le sue ferite. Ma, nel parallelo rintanamento chez soi di mondo politico e corpo sociale, emerge la crisi profonda delle istituzioni. Nella seconda parte, La società italiana al 2016, vengono affrontati i temi di maggiore interesse emersi nel corso dell’anno, che fanno emergere una Italia rentier che non investe sul futuro e che, nell’anno del primato degli irresistibili flussi, sperimenta insorgenti piattaforme di relazionalità, nonostante si sia rotta la cerniera tra élite e popolo. Nella terza e quarta parte si presentano le analisi per settori: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la Leggi tutto Rapporto Censis 2016

Otto scenari sulla crisi economica globale – Il Post

C’è qualcosa di strano nell’economia globale, che va avanti almeno dal 2007: la crescita economica è lenta, i mercati finanziari sono volatili e i responsabili delle politiche economiche sono spesso disorientati. Noi tendiamo a focalizzarci sul problema del momento: volta per volta la crisi dei mutui subprime, la crisi dell’euro, il rallentamento dell’economia cinese e il crollo del prezzo del petrolio. Di sicuro però questi avvenimenti sono collegati tra loro: quali sono gli anelli di congiunzione? Da qualche tempo ho iniziato a delineare dei possibili scenari, otto dei quali sono elencati sotto. Non pretendo che rappresentino un elenco esauriente, ma nell’insieme forniscono un quadro della situazione se non chiaro, almeno interessante. La crisi finanziaria globale e le sue conseguenze Nel 2007 è cominciata una crisi internazionale causata dalla diffusione di crediti inesigibili – mutui che non sono stati ripagati dalle persone a cui erano stati concessi, in sostanza – che ha iniziato ad assumere proporzioni preoccupanti nel 2008. L’economia globale ne sta ancora affrontando le Leggi tutto Otto scenari sulla crisi economica globale – Il Post

Il Teologo Gutierrez: “la povertà non è una fatalità“

La povertà non è una fatalità: è piuttosto <<una creazione di noi esseri umani>>, responsabili delle condizioni che la determinano. Pertanto non è  ineluttabile ma modificabile. Questo il messaggio di liberazione – e di speranza – che giunge da Padre Gustavo Gutierrez, nella sua relazione finale, al terzo giorno del Convegno Missionario Nazionale di Sacrofano. Il teologo peruviano ha scaldato gli animi dei presenti parlando di come affrontare una lotta alla povertà che sia anzitutto una battaglia culturale. Il padre della Teologia della Liberazione ha detto che <<la povertà è una realtà multidimensionale. Non riguarda solo l’aspetto economico ma comprende quello culturale, razziale e di genere>>. Enfatizzando in particolare la condizione della donna, che subisce spesso una subordinazione senza diritti, Gutierrez ha aggiunto che <<la condizione femminile è spesso una condizione di povertà>>. Il povero, afferma il teologo, <<è colui che non ha diritto d’avere diritti; che viene considerato insignificante nella nostra società>>. Esiste dunque un dolo nell’alimentare Leggi tutto Il Teologo Gutierrez: “la povertà non è una fatalità“