Olanda, le banche del cibo: la lenta agonia del welfare state

Nei Paesi Bassi negli ultimi tre anni si sono moltiplicate in modo esponenziale le cosiddette “banche del cibo”, le “Voedselbanken”. Sono dei veri e propri centri di redistribuzione gratuita di alimenti per le persone meno abbienti. I prodotti alimentari provengono dai supermercati, delle grandi catene commerciali e anche delle singole unità familiari. Alcuni sono leggermente danneggiati, altri sono molto vicini alla scadenza, altri ancora vengono scartati perché non più in linea con le strategie di mercato, oppure sono semplicemente donati. Si basa tutto sulla buona volontà dei privati. Il welfare state non c’entra nulla. Ovviamente ci sono dei criteri per poter diventare “clienti” di queste banche. Non basta varcare la soglia e riempire il carrello. Se un qualsiasi cittadino vuole usufruire dei servizi offerti dalla banca deve presentare la dichiarazione dei redditi, tutte le bollette e tutte le ricevute delle spese fondamentali sostenute durante il mese. Quindi acqua, luce, gas, affitto, tasse, assicurazione, cibo, vestiti. Se una volta Leggi tutto Olanda, le banche del cibo: la lenta agonia del welfare state

D.O.T.E. – Dare opportunità in tempo di emergenza

Il progetto D.O.T.E. – Dare opportunità in tempo di emergenza è stato rifinanziato con la somma di 30.000 euro. Il finanziamento è stato possibile perchè la Provincia di Parma ha partecipato al Bando “Premio Amico della Famiglia 2010” indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia; il progetto ha ottenuto una menzione speciale e un premio in denaro di 30.000 euro. La Provincia di Parma ha deciso di utilizzare questo premio per rispondere alle situazioni di emergenza economica, abitativa e occupazionale per tante famiglie residenti nel nostro territorio. Gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Coordinamento Politiche Sociali della Provincia di Parma in Piazzale Della Pace, 1 a Parma, tel. 0521931556 Il bando è aperto ed è sempre possibile fare la domanda Entro il 31 marzo 2014 è possibile presentare la domanda e consegnarla al Servizio Coordinamento Politiche Sociali e Abitative della Provincia di Parma, in Piazzale della Pace, 1 AVVISO PUBBLICO DOMANDA

Pediatra di libera scelta anche ai figli di migranti senza permesso di soggiorno

niziativa prevista in attuazione dell’Accordo Stato-Regioni 2012. Novità anche per i cittadini comunitari residenti in Regione.  Il pediatra di libera scelta anche per i bambini figli di persone immigrate senza permesso di soggiorno. La scelta del pediatra è a tempo determinato, con validità annuale dal momento dell’iscrizione ed è rinnovabile di anno in anno fino al compimento del 14° anno di età, purché il bambino sia presente nel territorio regionale.  La novità è stata introdotta da una delibera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna (n. 2099/2013) in attuazione dell’Accordo Stato-Regioni del 20 dicembre 2012 che prevede a carico delle Regioni la realizzazione di iniziative più efficaci nel garantire alle persone straniere presenti sul territorio nazionale uniformi percorsi di accesso e di erogazione delle prestazioni sanitarie.  In particolare, con riferimento alle persone straniere non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, l’accordo indica l’iscrizione obbligatoria al Servizio sanitario regionale per i figli minori presenti sul territorio e la Leggi tutto Pediatra di libera scelta anche ai figli di migranti senza permesso di soggiorno