Ottimo risultato per la Raccolta Alimentare a Borgotaro

Sabato 12 aprile 2014 sono stati raccolti 22 quintali di prodotti. Un importante risultato per il progetto Emporio Solidale Valtaro. Un grazie a tutti i cittadini e ai volontari che in questa occasione hanno dimostrato la loro generosa solidarieta’ e la fiducia verso questo progetto. Si è svolta, nei quattro supermercati (CONAD, IN’S, ECU e CARREFOUR) la seconda Raccolta Alimentare a sostegno del progetto Emporio Solidale Valtaro. Sono stati raccolti 22 quintali (2.200 Kg) lordi di prodotti, tra cui a esempio 109 Kg di tonno, 235 Kg di pelati, 230 Kg di legumi, 370 Kg di pasta, 119 Kg di omogeneizzato, etc… Le associazioni promotrici del progetto ringraziano i tantissimi cittadini che hanno donato i prodotti, dimostrando ancora una volta il grandissimo spirito di solidarietà della comunità di Borgotaro. Il progetto Emporio Solidale Valtaro vede le associazioni di Borgotaro protagoniste nella gestione e promozione nella sede di Casa Molinari di un servizio di distribuzione degli alimenti rivolto alle Leggi tutto Ottimo risultato per la Raccolta Alimentare a Borgotaro

Una società impoverita, riflessioni per riorientare le politiche

Il convegno, dal titolo “Una società impoverita, riflessioni per riorientare le politiche “, si è tenuto venerdì 11 ottobre 2103 nell’Aula Magna della Regione, in viale Aldo Moro 30 a Bologna. Si è trattato di un ‘occasione per dare seguito a un percorso avviato da tempo e per condividere con esperti, operatori e amministratori l’analisi del contesto nell’ottica di riorientamento delle politiche. Qui pubblichiamo le interviste a don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, e a Teresa Marzocchi, assessore alle Politiche sociali della Regione Emilia-Romagna

Incontro con il Piano di Zona del distretto

Il progetto dell’Emporio Solidale Valtaro incontra i Sindaci della Valle per presentare le modalita’ di funzionamento e i dati di accesso. L’emporio oggi e’ non solo un progetto, ma anche un innovativo servizio alle persone in condizioni di necessita’. I dati raccontano: 199 contatti che sono scaturiti in 90 colloqui, 87 tessere distribuite a famiglie in necessita’. Le persone seguite nel primo anno di attivita’ sono 286 di cui 90 minori. Delle famiglie seguite piu’ di un terzo (35) sono di nazionalita’ italiana, mentre il restante sono migranti regolarmente in italia che hanno perso o sono in cerca di lavoro. La disoccupazione e’ la maggiore fonte di disagio, i settori maggiormente colpiti sono: l’assistenza agli anziani, il settore edile, le persone in cassa integrazione o in mobilita’, i giovani con famiglia propria in cerca di lavoro. I maggiori problemi incontrati nei colloqui di accesso. Passati dalla soglia di povertà in povertà assoluta Classe media impoveriti improvvisamente velocemente, mutui/debiti, Leggi tutto Incontro con il Piano di Zona del distretto