Quel che resta del cibo

Incontro nazionale degli Empori Solidali. 20 giugno 2015. Parma.   Gli Empori rappresentano oggi una modalità di contrasto delle povertà in larga diffusione sul territorio nazionale, ma soprattutto un’occasione di declinare diversamente il rapporto con il diritto al cibo, il contrasto agli sprechi alimentari insiti nel modello produttivo e una risposta sociale dignitosa per le persone che sono costrette ad affrontare con fatica il loro vivere quotidiano. Il 20 giugno prossimo l’Emporio di Parma organizza una giornata di incontro nazionale aperta a tutti coloro che direttamente si interessano di povertà attraverso questo modello di risposta, caratterizzato da numerose sfaccettature di stile e da modalità operative differenti: sarà un’occasione per conoscere le difficoltà che accomunano le esperienze, ma anche di studiare strategie comuni per migliorare la qualità della risposta e dell’organizzazione degli Empori. http://www.quelcherestadelcibo.it/

Spreco di cibo, l’appello di Mattarella e le buone prassi di Expo

Per quanto riguarda il cibo, il capo dello Stato ha quindi sottolineato che bisogna “ridurre gli sprechi” perché “non è tollerabile che ogni anno più di un miliardo di tonnellate di cibo si disperdano”. Per Mattarella, quindi “è possibile fare in modo che i prodotti invenduti, in prossimità della scadenza, vengano distribuiti tra chi ha bisogno e non ha reddito sufficiente. Alcuni progetti di solidarietà stanno dando risultati positivi. Occorre estenderli, valutando come intervenire con strumenti legislativi di sostegno”. Leggi l’articolo di Repubblica.it

Bollette, si pagano a rate anche dopo scadenza. Distacco solo se comunicato

Nuove disposizioni dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas a tutela dei consumatori alle prese con bollette mai arrivate (o consegnate già scadute), pagate in ritardo o con reclami. Le bollette di luce e gas saranno rateizzabili anche dopo lascadenza. Si allungano i tempi a disposizione e si rafforzano le garanzie per i clienti non regolari nei pagamenti in caso dicostituzione in mora. Queste le principali novità in tema di morosità approvate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con la delibera 258 del 29 maggio scorso. Leggi l’articolo su Il Fatto Quotidiano