Negli ultimi 10 anni, in Italia, il tasso di minori in povertà assoluta è quasi triplicato, raggiungendo il picco del 14,2% (quasi 1,4 milioni di minori) e producendo un forte impatto anche sui percorsi educativi di bambine, bambini e adolescenti. Nel nostro Paese la spesa delle famiglie per l’istruzione è in media molto bassa ed in diminuzione negli ultimi anni, in particolare nei quintili più poveri della popolazione e nelle regioni del Sud. Quanto può spendere una famiglia con minore capacità di spesa e residente nel Mezzogiorno per costi legati all’ istruzione dei figli, rispetto ad una famiglia che vive nella stessa area, ma appartiene al quintile più ricco della popolazione? In media circa 5 euro al mese a fronte dei 33 spesi da una famiglia più abbiente (elaborazioni di Save the Children su dati ISTAT). La povertà materiale incide anche sull’apprendimento dei più piccoli ed è spesso una delle cause determinanti dell’abbandono precoce dei percorsi scolastici. C’è, Leggi tutto L’aumento della povertà, aumenta le disuguaglianze educative→