Emergenza Ucraina – Aggiornamenti dal campo

ATTUALMENTE L’EMPORIO ACCOGLIE PER LA DEVOLUZIONE ALIMENTARE 41 PERSONE DI CUI 16 MINORI OSPITATI NEI COMUNI DI BORGO VAL DI TARO, ALBARETO e BEDONIA L’offensiva militare in Ucraina ha causato la distruzione di infrastrutture civili e vittime civili e ha costretto migliaia di persone ad abbandonare le loro case in cerca di sicurezza, protezione e assistenza. In pochi giorni milioni di rifugiati dall’Ucraina sono entrati nei paesi confinanti. Hanno bisogno di protezione e sostegno. Segui i nostri aggiornamenti sull’emergenza. 13.081.621​ di rifugiati dall’Ucraina hanno attraversato i paesi vicini in cerca di sicurezza dal 24 febbraio. Altri 6,6 milioni di persone sono sfollate all’interno dell’Ucraina. Si stima che 15,7 milioni di persone abbiano urgente bisogno di protezione e assistenza umanitaria. https://www.unhcr.org/it/cosa-facciamo/emergenze/ucraina/

Ascom ravviva la magia del Natale: 8 pacchi donati

Otto pacchi natalizi aspettano di essere consegnati nel nostro Emporio. Responsabile di questa magia di Natale è la società Ascom con sede a Borgo val di Taro. Infatti i loro dipendenti – accogliendo la proposta di Vittorio Dall’Aglio, presidente Ascom Parma- hanno donato i propri pacchi natalizi a chi ne ha più bisogno. E così, tramite la comunità di sant’Egidio, hanno bussato alle porte del nostro Emporio Solidale. Pacchi deliziosi contenenti le specialità della regione aspettano solo di essere spacchettati. Così, grati per questo pensiero ci impegniamo a realizzare la magia consegnando i pacchi alle famiglie bisognose e in particolare agli anziani soli, come desidera la società. E’  vero, il giorno di Natale è passato nei nostri calendari ma lo spirito di condivisione è sempre presente in via Corridoni e nelle vie della nostra città!

È guerra vera ma perderanno. La strategia contro le reti di solidarietà

In Italia la guerra contro le reti di solidarietà, grandi o piccole che siano, è sempre più aspra e aggressiva. Lo stiamo documentando da giorni: le parole di (falso) ordine e i marchi di scherno confezionati dal cattivismo“social” e di governo si traducono in concreti atti di ostilità e in scelte (o deliberate non-scelte) politiche e amministrative. Nel mirino ci sono tutti coloro che si occupano di poveri, bambini soli, disabili, carcerati, stranieri (non turisti, ovvio, ma rifugiati e richiedenti asilo). Le mense e gli ostelli della Caritas e degli altri accoglienti diventano la «mangiatoia», le Case famiglia sono liquidate come «business», sul rilancio delle misure alternative al carcere e di recupero dei detenuti viene messa una pietra sopra, chi fa cooperazione sociale è denigrato come affarista e persino malavitoso, le organizzazioni umanitarie (le famose Ong…) sono trattate da nemici del genere umano e dell’ordine pubblico… Se il grido di battaglia del salvinismo è – copyright del sito Il populista – Leggi tutto È guerra vera ma perderanno. La strategia contro le reti di solidarietà