Occupazione lavorativa a Parma nel 2013

L’aggiornamento al primo trimestre 2013 dei dati Istat della rilevazione sulle forze di lavoro ha visto un ulteriore aggravamento della disoccupazion e che ha registrato una crescita esplosiva, sia in Italia che in Emilia+Romagna, dal terzo trimestre 2011 al primo trimestre 2013, cioè i sette trimestri su cui si è rilevata la nuova fase recessiva sul prodotto interno lordo e sulla produzione industriale. Questa formidabile crescita della disoccupazione non ha accennato a rallentare nemmeno nei mesi di aprile e maggio, registrando invece nuovi aumenti, sia in termini assoluti che relativi: stando infatti ai dati provvisori disponibili per il livello nazionale, nel mese di maggio 2013, il numero delle persone in cerca di occupazione ha subito un aumento congiunturale dell’1,8%, arrivando a 3 milioni 140 mila unità, come dato destagionalizzato, il tasso di disoccupazione totale è salito al 12,2% e quello giovanile al 38,5%. Ad aggravare un simile quadro – che, di per sé, sarebbe difficile pensare in termini Leggi tutto Occupazione lavorativa a Parma nel 2013→

Abolire il reato di clandestinita’

Il direttore nazionale della Caritas, si augura che le parole di Francesco da Lampedusa siano come una bomba nel mondo politico italiano. Parlando da quel lembo di terra che unisce l’Africa all’Europa, piangendo su quelle vittime innocenti seppellite sotto il mare, il Papa ci ha preso per i capelli e ci ha riportati dentro la storia. Ci ha detto delle lacrime necessarie a essere uomini. E ha messo a nudo l’assurdità di una legge, quella che prevede il reato di clandestinità, fatta “sulla pelle delle persone”, come ha detto il ministro dell’Integrazione Kyenge. Una legge crudele, che trasforma una condizione, quella di clandestino, in uno “stigma” e che solo il nostro buon cuore di “italiani brava gente” ha impedito che facesse ancora più danni di quelli che poteva fare. E che soprattutto non serve a nulla sul piano della pretesa sicurezza. Una finta emergenza buona a legittimare il potere di qualche satrapo di bassa lega. Sul piano dei Leggi tutto Abolire il reato di clandestinita’→

ISEE e ISE cosa sono?

Cosa sono gli indicatori ISE e ISEE e a cosa servono Approfondiamo questo tema poiche’ questi documenti sono i documenti richiesti per l’accesso all’Emporio. L’ISE – indicatore della situazione economica – e l’ISEE – indicatore della situazione economica equivalente – rappresentano due parametri che permettono di valutare in maniera sintetica le condizioni economiche delle famiglie quando si richiedono prestazioni sociali agevolate o l’accesso agevolato ai servizi di pubblica utilità, vale a dire prestazioni la cui erogazione dipende dalla situazione economica del richiedente. L’ISE riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso, mentre l’ISEE scaturisce dal rapporto tra l’ISE e l’indice ricavato dalla scala di equivalenza stabilita dalla legge secondo il numero dei componenti del nucleo familiare e la tipologia del nucleo (con inabili, un solo genitore, ecc.). Per il calcolo di tali indicatori il cittadino è tenuto a presentare una dichiarazione, definita dichiarazione sostitutiva unica (D.S.U.), nella quale occorre indicare la composizione e le caratteristiche del nucleo familiare Leggi tutto ISEE e ISE cosa sono?→

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