FEAD : DA DOVE ARRIVANO GLI AIUTI ALIMENTARI ALL’EMPORIO

L’Emporio Solidale Valtaro distribuisce ogni mese circa una tonnelata e mezzo di cibo, con un accesso settimanale che va da 45 a 50 famiglie. Molto di questo cibo e’ donato da grandi donatori, industrie alimentari che cedono cibo in scadenza breve o cibo che viene scartato dalla distribuzione per piccoli difetti formali (es. errori su etichette). Il cibo piu’ prezioso ci arriva da donatori locali, Alcune Panetterie locali e alcune Ortofrutte, da anni ci stanno aiutando con le loro preziose rimanenze. (Un grazie a FAUSTO BINACCHI, ACHILLE di via Cassio e ad ALI FRUTTA, ma anche al CONAD e a tutti i supermarket locali che ci assistono durante la Colletta Alimentare, in questi anni hanno dimostrato una vicinanza e una sensibilita’ eccezzionali) In parte acquistiamo direttamente prodotti per un costo di circa 500,00 euro mensili. Acquistiamo prodotti per infanzia o prodotti di difficile reperibilita’ o che manacano sugli scafali. Ma il 50% del cibo arriva dal FEAD Fondo Leggi tutto FEAD : DA DOVE ARRIVANO GLI AIUTI ALIMENTARI ALL’EMPORIO

1 maggio festa del lavoro, di chi e’ occupato, dei disoccupati, dei sottoccupati e di quelli che lavorano in nero

Un quotidiano di oggi descrive cosi’ la situazione del lavoro in italia: “Boom dei contratti brevi nel rapporto sul mercato del lavoro pubblicato dall’Istat, Inps, Inail, Anpal e Ministero del lavoro. In dieci anni triplicata l’emigrazione italiana all’estero, cresce anche la sotto-occupazione. 10,6 per cento di lavoratori stranieri in Italia, nel 2008 erano il 7,1%. L’aumento accompagnato da «una marcata segmentazione etnica del mercato del lavoro». 104 denunce in più di incidenti mortali sul lavoro nel 2018 (+10,1%) tra cui i 15 del Ponte Morandi a Genova e la morte di 16 braccianti negli incidenti a Lesina e Foggi “ Il Manifesto 1 maggio 2019 Economia liberista e crisi, una miscela che ha stravolto in pochi anni il mercato del lavoro. Anche lo stesso Pontefice, descrive un periodo in cui l’economia ha occupato gli spazi che sono deputati all’umanità e alla cura della convivenza tra le persone. Se i modelli economici comunisti reali avevano evidenti aspetti di limitazione Leggi tutto 1 maggio festa del lavoro, di chi e’ occupato, dei disoccupati, dei sottoccupati e di quelli che lavorano in nero

È guerra vera ma perderanno. La strategia contro le reti di solidarietà

In Italia la guerra contro le reti di solidarietà, grandi o piccole che siano, è sempre più aspra e aggressiva. Lo stiamo documentando da giorni: le parole di (falso) ordine e i marchi di scherno confezionati dal cattivismo“social” e di governo si traducono in concreti atti di ostilità e in scelte (o deliberate non-scelte) politiche e amministrative. Nel mirino ci sono tutti coloro che si occupano di poveri, bambini soli, disabili, carcerati, stranieri (non turisti, ovvio, ma rifugiati e richiedenti asilo). Le mense e gli ostelli della Caritas e degli altri accoglienti diventano la «mangiatoia», le Case famiglia sono liquidate come «business», sul rilancio delle misure alternative al carcere e di recupero dei detenuti viene messa una pietra sopra, chi fa cooperazione sociale è denigrato come affarista e persino malavitoso, le organizzazioni umanitarie (le famose Ong…) sono trattate da nemici del genere umano e dell’ordine pubblico… Se il grido di battaglia del salvinismo è – copyright del sito Il populista – Leggi tutto È guerra vera ma perderanno. La strategia contro le reti di solidarietà