1 maggio festa del lavoro, di chi e’ occupato, dei disoccupati, dei sottoccupati e di quelli che lavorano in nero

Un quotidiano di oggi descrive cosi’ la situazione del lavoro in italia: “Boom dei contratti brevi nel rapporto sul mercato del lavoro pubblicato dall’Istat, Inps, Inail, Anpal e Ministero del lavoro. In dieci anni triplicata l’emigrazione italiana all’estero, cresce anche la sotto-occupazione. 10,6 per cento di lavoratori stranieri in Italia, nel 2008 erano il 7,1%. L’aumento accompagnato da «una marcata segmentazione etnica del mercato del lavoro». 104 denunce in più di incidenti mortali sul lavoro nel 2018 (+10,1%) tra cui i 15 del Ponte Morandi a Genova e la morte di 16 braccianti negli incidenti a Lesina e Foggi “ Il Manifesto 1 maggio 2019 Economia liberista e crisi, una miscela che ha stravolto in pochi anni il mercato del lavoro. Anche lo stesso Pontefice, descrive un periodo in cui l’economia ha occupato gli spazi che sono deputati all’umanità e alla cura della convivenza tra le persone. Se i modelli economici comunisti reali avevano evidenti aspetti di limitazione Leggi tutto 1 maggio festa del lavoro, di chi e’ occupato, dei disoccupati, dei sottoccupati e di quelli che lavorano in nero

Il diritto al lavoro e le opportunita’ della legge regionale 14/2015

La legge regionale 14 e’ stata approvata nel 2015, ma solo oggi sta’ entrando in fase attuativa. Nella gazzetta ufficiale regionale viene definita come “DISCIPLINA A SOSTEGNO DELL’INSERIMENTO LAVORATIVO E DELL’INCLUSIONE SOCIALE DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI FRAGILITÀ E VULNERABILITÀ, ATTRAVERSO L’INTEGRAZIONE TRA I SERVIZI PUBBLICI DEL LAVORO, SOCIALI E SANITARI”. Il diritto al lavoro e’ sempre stato un diritto fragile, non ha mai visto una sua completa attuazione, se pur con importanti differenze territoriali. Dal 2008 la crisi economica ha esasperato questa fragilita’, trasformandolo in un miraggio per molti e motivo di una reale preoccupazione generazionale per il futuro. Colpiti maggiormente sono le giovani generazioni e le fasce deboli, strette in un mercato del lavoro precario e spesso irrispettoso dei legittimi diritti delle persone fragili. Oggi in una diffusa precarieta’, le aziende che possono offrire lavoro giocano spesso la loro posizione di dominanza. Risultato una situazione di  ulteriore condizione lavorativa segnata da percorsi professionali discontinui e non-professionalizzanti. Leggi tutto Il diritto al lavoro e le opportunita’ della legge regionale 14/2015

Se 27mila vi sembran pochi: povertà a Parma nello studio di Ghirardini – Repubblica.it

Nel 2014 in provincia di Parma le famiglie e le persone in condizione di povertà relativa potrebbero attestarsi, rispettivamente, intorno alle 8 mila e alle 27 mila unità, con una corrispondente incidenza su famiglie e persone residenti del 4,1% e del 6,0%. I dati sono frutto di un dettagliato report dal titolo “Il bisogno, il lavoro, la famiglia” a cura di Pier Giacomo Ghirardini presentato lo scorso maggio nel corso di un incontro organizzato nel centro pastorale diocesano di viale Solferino. Spunti e dati numerici che tornano utili mentre l’Oxfam rileva l’aumentare dello squilibrio tra super ricchi e un numero crescenti di persone disagiate. Sorgente: Se 27mila vi sembran pochi: povertà a Parma nello studio di Ghirardini – Repubblica.it

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