Inps: Social card 2016, ecco chi può fare domanda

  Per il 2016, l’Inps, oltre a Naspi e Asdi, le due prestazioni a sostegno del reddito per i disoccupati del 2016, ha previsto anche l’erogazione di una social card per le famiglie meno abbienti, con l’erogazione di un importo di 40 euro al mese. Lo stesso ente previdenziale accredita questa somma ogni due mesi, su una carta prepagata appartenente al circuito Mastercard, che potrà essere utilizzata dalle famiglie che vivono in situazione di disagio, per pagare bollette, spese mediche e per acquistare generi alimentari. La social card 2016 è prevista per coloro che hanno un età superiore ai 65 anni e che vantano un reddito Isee non superiore ai 6.795,38 euro, o per coloro che hanno superato il settantesimo anno di età e non hanno un reddito Isee superiore a 9.060,51 euro. Tra i requisiti necessari vi è anche quello di non possedere un’automobile superiore a 1.300 di cilindrata o un ciclomotore che non ecceda i 250 Leggi tutto Inps: Social card 2016, ecco chi può fare domanda

Stop allo spreco alimentare in Europa! #StopFoodWast

In Europa oltre 80 milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà. E mentre molti lottano per sfamare la propria famiglia e affrontare la crisi, tutte le sere ogni supermercato dell’Unione europea butta via, in media, più di 40 kg di cibo! Grazie a una grande petizione lanciata su Change.org da Arash Derambarsh, un consigliere comunale di Courbevoie, la Francia ha appena introdotto una nuova legge che impone a tutti i supermercati di donare il cibo invenduto. Questa vittoria francese ha avuto un’eco straordinaria in tutto il mondo. Con Arash, pensiamo sia il momento di portare oltre la campagna e di chiedere che la legislazione europea fermi lo spreco alimentare in tutti i Paesi dell’Unione. Abbiamo bisogno di una direttiva molto semplice: ogni supermercato deve dare il proprio cibo invenduto a un’associazione o ente non profit di sua scelta. Mi chiamo Daniele Messina e sono il promotore della petizione italiana contro gli sprechi alimentari “C’è Leggi tutto Stop allo spreco alimentare in Europa! #StopFoodWast

Confcommercio: indice della miseria ai massimi dal 2006. Italia sempre più nel baratro

Il misery index italiano, conosciuto come indice del disagio sociale o indice della miseria, è salito nel mese di novembre a un valore pari a 22 punti. La Confcommercio, che si occupa della rilevazione, ha attestato un aumento dello 0,3% rispetto al mese di ottobre. L’indice della miseria è così arrivato al livello più alto da 6 anni, vale a dire da gennaio 2007. Secondo l’Associazione la crescita è dovuta all’aumento della disoccupazione estesa (0,2% e al parallelo, nonché modesto, incremento dell’inflazione di beni e servizi ad alta frequenza. Confcommercio ha ricordato anche che, nello stesso arco di tempo, il tasso di disoccupazione ufficiale dell’Italia è crescito al 13,4%, +0,1% rispetto al mese precedente, ma soprattutto +0,9% rispetto allo stesso mese del 2013. Il numero dei disoccupati si attesta attualmente a 3 milioni 457mila unità (+40mila sul mese precedente e +264mila rispetto a novembre del 2013).Mentre, in parallelo, il numero degli occupati a novembre è sceso di 48mila Leggi tutto Confcommercio: indice della miseria ai massimi dal 2006. Italia sempre più nel baratro