Empori solidali hanno accolto più di 8000 famiglie in Emilia-Romagna nel 2024

attivita empori ER 2024

Nel 2024, gli empori solidali dell’Emilia-Romagna hanno supportato 8.105 famiglie (25.401 persone, di cui un terzo minori). Sono stati analizzati i dati di 36 su 44 empori solidali attivi nella regione. Gli empori offrono beni di prima necessità e servizi come orientamento al lavoro, consulenza finanziaria e sportelli di ascolto. 1.359 volontari sono coinvolti nella gestione. Nel 2024, i beneficiari hanno effettuato 133.412 spese alimentari, per un valore stimato di 9,3 milioni di euro. Il Banco Alimentare fornisce in media il 36% dei beni distribuiti, mentre il resto proviene da raccolte alimentari, donazioni di 423 aziende e acquisti mirati. Il finanziamento arriva da bandi pubblici e donazioni private. L’associazione Empori Solidali Emilia Romagna odv, attiva dal 2021, punta a rafforzare la collaborazione con la Regione e nuovi partner per migliorare il supporto alle famiglie in difficoltà, il cui numero è in crescita. COMUNICATO STAMPA RETE EMPORI EMILIA ROMAGNA

Riflessione sul terzo Settore: a rischio di essere una surroga dello stato

Sara Saraceno wikipedia Laueata in Filosofia, fino al 2008 è stata docente di Sociologia della famiglia nella Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento e in seguito nella Facoltà di Scienze politiche all’Università degli Studi di Torino. Dall’ottobre 2006 a giugno 2011 è stata docente di ricerca presso il Wissenschaftszentrum für Sozialforschung di Berlino. Attualmente è honorary fellow al Collegio Carlo Alberto di Torino.[1] Chiara Saraceno, sociologa ed esperta di temi sociali, riflette sulla provocazione lanciata da VITA magazine, che invita a immaginare una società senza il Terzo settore. La domanda solleva un interrogativo cruciale: il Terzo settore è indispensabile perché supplisce alle carenze dello Stato o perché svolge un ruolo che lo Stato dovrebbe assumere?

REPORT ATTIVITA’ EMPORIO 2024

L’Emporio nel 2024 ha seguito regolarmente 121 famiglie per un totale di 340 persone, l’accesso al Servizio per alcune famiglie è stato continuativo, per altre sporadico, con accessi settimanali di 55/65 famiglie, in 54 settimane di distribuzioni. Al 31/12 sono in carico 102 nuclei famigliari per 298 persone. Di questi 27 bambini (<3aa) e 102 minori (<15aa). Dalla tabella sottostante si possono osservare come le popolazione dei minori e degli infanti incidono sulla popolazione comune totale. Questo dato e’ fortemente preoccupante e da valutare con attenzione. CONCLUSIONI Alcune riflessioni che nascono dalla lettura dei dati: – La presenza di una rilevante fetta di popolazione infante e minore tra le famiglie in difficoltà economica, dato confermato fin dal 2022. • Il problema di un lavoro che possa garantire almeno l’emersione dalla povertà e con accesso paritario di tutti i lavoratori agli ammortizzatori sociali. • L’attenzione alle persone anziane, in modo speciale nell’aiuto alla gestione delle risorse e della rete Leggi tutto REPORT ATTIVITA’ EMPORIO 2024