Dicevano di noi

«Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici, ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le Leggi tutto Dicevano di noi

Olanda, le banche del cibo: la lenta agonia del welfare state

Nei Paesi Bassi negli ultimi tre anni si sono moltiplicate in modo esponenziale le cosiddette “banche del cibo”, le “Voedselbanken”. Sono dei veri e propri centri di redistribuzione gratuita di alimenti per le persone meno abbienti. I prodotti alimentari provengono dai supermercati, delle grandi catene commerciali e anche delle singole unità familiari. Alcuni sono leggermente danneggiati, altri sono molto vicini alla scadenza, altri ancora vengono scartati perché non più in linea con le strategie di mercato, oppure sono semplicemente donati. Si basa tutto sulla buona volontà dei privati. Il welfare state non c’entra nulla. Ovviamente ci sono dei criteri per poter diventare “clienti” di queste banche. Non basta varcare la soglia e riempire il carrello. Se un qualsiasi cittadino vuole usufruire dei servizi offerti dalla banca deve presentare la dichiarazione dei redditi, tutte le bollette e tutte le ricevute delle spese fondamentali sostenute durante il mese. Quindi acqua, luce, gas, affitto, tasse, assicurazione, cibo, vestiti. Se una volta Leggi tutto Olanda, le banche del cibo: la lenta agonia del welfare state

Incontro con il Piano di Zona del distretto

Il progetto dell’Emporio Solidale Valtaro incontra i Sindaci della Valle per presentare le modalita’ di funzionamento e i dati di accesso. L’emporio oggi e’ non solo un progetto, ma anche un innovativo servizio alle persone in condizioni di necessita’. I dati raccontano: 199 contatti che sono scaturiti in 90 colloqui, 87 tessere distribuite a famiglie in necessita’. Le persone seguite nel primo anno di attivita’ sono 286 di cui 90 minori. Delle famiglie seguite piu’ di un terzo (35) sono di nazionalita’ italiana, mentre il restante sono migranti regolarmente in italia che hanno perso o sono in cerca di lavoro. La disoccupazione e’ la maggiore fonte di disagio, i settori maggiormente colpiti sono: l’assistenza agli anziani, il settore edile, le persone in cassa integrazione o in mobilita’, i giovani con famiglia propria in cerca di lavoro. I maggiori problemi incontrati nei colloqui di accesso. Passati dalla soglia di povertà in povertà assoluta Classe media impoveriti improvvisamente velocemente, mutui/debiti, Leggi tutto Incontro con il Piano di Zona del distretto

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