LA COLLETTA ALIMENTARE 2020 e’ dematerializzata I RISULTATI

5.2 MILIONI* DI PASTI DONATI Ancora una volta, nonostante le difficoltà del momento, la Colletta Alimentare è stata il manifestarsi concreto di una solidarietà operosa e costruttiva. Nel periodo dal 21 novembre al 10 dicembre sono state infatti donate 2.600 tonnellate di cibo, equivalenti a 5.2 milioni di pasti. Le donazioni sono state effettuate attraverso le card messe a disposizione da Epipoli, prezioso partner di quest’anno, e disponibili nei 6.000 punti vendita che hanno aderito all’iniziativa, oppure facendo la spesa online nei siti di Amazon e Esselunga. Gli alimenti (tonno e carne in scatola, olio d’oliva, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, biscotti, latte UHT, conserva di pomodoro, riso, legumi) verranno consegnati nei prossimi mesi grazie al supporto logistico di Number1 alla Rete Banco Alimentare che provvederà a distribuirli alle oltre 8.000 strutture caritative convenzionate, che sostengono circa 2.100.000 persone in difficoltà. “Grazie! – dice Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus – La scelta di non rinunciare, Leggi tutto LA COLLETTA ALIMENTARE 2020 e’ dematerializzata I RISULTATI

CHIUSURA SERVIZIO EMPORIO e CONSEGNE IN EMERGENZA

Scusandoci per i disagi alle persone. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, viste le disposizioni nazionali, regionali e provinciali per contrastare l’emergenza epidemiologica, la Caritas Diocesana di Piacenza-Bobbio e L’Emporio solidale Valtaro informa che il giorno venerdi 27 marzo rimarra’ chiuso per la distribuzione. Per le famiglie che hanno URGENTE NECESSITA’ di CIBO e non possono provvedere in altro modo sono in distribuzione delle spese che verranno consegnate su appuntamento. DOVETE TELEFONARE AL 3286724506 anche tramite SMS o inviare una mail a emporiovaltaro@gmail.com  fornendo N°tessera e esigenze, sarete ricontattati nei giorni seguenti per la consegna. MODULO AUTOCERTIFICAZIONE PER MUOVERSI Per questo motivo, contrastare l’impennata di positività alla covid-19, in tutta Italia saranno vietati gli spostamenti non necessari, a meno che non si rientri in una delle seguenti 3 casistiche: comprovate esigenze lavorative, ragioni di salute, situazioni di necessità E’ ASSOLUTAMENTE VIETATO MUOVERSI IN CASO DI QUARANTENA O DI SINTOMI INFLUENZALI (tosse, febbre)

Cosa ci dice il Reddito di Cittadinanza sulla povertà?

Alcuni dei Nostri utenti percepiscono il Reddito di cittadinanza una misura importante che per la prima volta nel Nostro paese cerca di dare una risposta alla poverta’ . Una misura da molti criticata che sicuramente deve essere migliorata e per una sua parte essenziale (Il reinserimento lavorativo) deve ancora essere attuata. Questa  riflessione sul RdC  dell Osservatorio CPI dell’Universita’ Cattolica del sacro cuore. I percettori del Reddito di Cittadinanza (2,4 milioni di persone) sono molto meno dei 5 milioni di poveri assoluti che risultano all’Istat sulla base dell’indagine sulle spese delle famiglie. Le differenze sono probabilmente in parte dovute al fatto che le persone tendono a sottodichiarare all’Istat. Il fenomeno della sottodichiarazione non è solo un fenomeno italiano ed è ben noto nella letteratura internazionale; può essere particolarmente rilevante in un paese in cui le imposte evase ammontano a ben 130 miliardi di euro. Per chi evade, fare domanda per il Reddito di Cittadinanza significa assumersi il rischio Leggi tutto Cosa ci dice il Reddito di Cittadinanza sulla povertà?