Abolire il reato di clandestinita’
Il direttore nazionale della Caritas, si augura che le parole di Francesco da Lampedusa siano come una bomba nel mondo politico italiano. Parlando da quel lembo di terra che unisce l’Africa all’Europa, piangendo su quelle vittime innocenti seppellite sotto il mare, il Papa ci ha preso per i capelli e ci ha riportati dentro la storia. Ci ha detto delle lacrime necessarie a essere uomini. E ha messo a nudo l’assurdità di una legge, quella che prevede il reato di clandestinità , fatta “sulla pelle delle personeâ€, come ha detto il ministro dell’Integrazione Kyenge. Una legge crudele, che trasforma una condizione, quella di clandestino, in uno “stigma†e che solo il nostro buon cuore di “italiani brava gente†ha impedito che facesse ancora più danni di quelli che poteva fare. E che soprattutto non serve a nulla sul piano della pretesa sicurezza. Una finta emergenza buona a legittimare il potere di qualche satrapo di bassa lega. Sul piano dei Leggi tutto Abolire il reato di clandestinita’
