CONAD SOLIDALE

I supermercati Conad di Parma e provincia hanno deciso di aderire a un’iniziativa di Raccolta Alimentare per la giornata di sabato 11 ottobre, all’interno della logica solidale che contraddistingue gli stores Conad tutto l’anno. L’Emporio Solidale Valtaro, che è tra i fruitori di questa iniziativa, ringrazia il Conad Avalli di Borgotaro e invita i gentili clienti a partecipare attivamente alla raccolta. Grazie Emporio Solidale Valtaro    

Vuoi fare il volontariato all’emporio! Vieni con Noi.

In questo anno di attivita’, alcune persone hanno scelto di svolgere attivita’ di Volontariato presso l’Emporio. Un gesto semplice che fa’ la differenza. Nell’organizzazione dell’emporio solidale Valtaro c’e’ posto per tutti. Per chi vuole guidare il mezzo che si muove tra l’emporio e Parma per trasportare gli alimenti provenienti dai magazzini di distribuzione. C’e’ bisogno di chi offre la spesa per riempire gli scafali e di chi invece, da una mano a riempire gli scafali il Mercoledi e il Lunedi prima dei giorni di distribuzione. Ci sono le signore che fanno le pulizie e risistemano prima dell’apertura. Un ruolo importante lo occupano i volontari delle varie associazioni, disponibili per le raccolte alimentari locali, presso i supermarket della valle e tra loro ci sono quelli che organizzano tutta la parte loggistica del ritiro dei pacchi e della consegna. Molti in questi mesi, spesso associazioni intere, hanno promosso iniziative varie di finanziamento.   C’e’ bisogno di volontari per la presenza Leggi tutto Vuoi fare il volontariato all’emporio! Vieni con Noi.

Stop ai fondi Ue contro la fame (Anche l’emporio valtaro ha meno alimenti da distribuire)

I Paesi del Nord bloccano il sistema europeo di sostegno ai bisognosi. E Roma ha presentato con mesi di ritardo il piano alternativo. Il programma contro la fame è stato cancellato dalla sentenza di Lussemburgo promossa dai paesi del Nord Europa, ma, nella distrazione generale, lo scontro è proseguito. Riducendo altri piani, a parità di spesa totale, la Commissione europea ha ricavato spazio per gli aiuti alimentari nei fondi strutturali. Anche questa proposta è stata bloccata dalla coalizione dei Paesi nordici, Germania in testa, poi si è trovato un compromesso: da quest’anno fino al 2020 ci saranno 3,5 miliardi di euro per il sostegno materiale ai poveri, di cui circa 90 milioni l’anno per l’Italia, e ogni governo provvederà a usarli per comprare beni come cibo, vestiti, libri scolastici; ma i Paesi che hanno già un welfare nazionale efficiente, quelli del Nord, potranno in parte spenderli in modo diverso. È qui che gli intoppi della politica e della Leggi tutto Stop ai fondi Ue contro la fame (Anche l’emporio valtaro ha meno alimenti da distribuire)