SABATO 13 maggio anche a BORGOTARO Dalla Conad un’altra raccolta alimentare per le famiglie in difficoltà

Sabato 13 maggio in tutti i supermercati Conad del territorio torna l’iniziativa “Dona una spesa”, la raccolta alimentare in aiuto alle famiglie della nostra provincia che ancora non riescono o hanno difficoltà a mettere in tavola l’essenziale per consumare un pasto. Si calcola siano addirittura 2500 quelle seguite in questo senso dalle varie associazioni di volontariato. L’iniziativa, come detto, andrà in scenda sabato i dettagli dell’evento si sapranno non prima di giovedì 11 maggio, giorno in cui è infatti indetta una conferenza stampa durante la quale le seguenti persone spiegheranno gli obiettivi e i programmi della raccolta: Sorgente: Dalla Conad un’altra raccolta alimentare per le famiglie in difficoltà – parmareport

Mi chiamano Maestra. Dare parole a chi non ha parole

Sabato 25 marzo alle 17.30 in biblioteca Manara si terrà la presentazione del libro di Maria Antonietta Brugnoli “Mi chiamano Maestra. Dare parole a chi non ha parole”, Relatori: Prof.ssa Maria Antonietta Brugnoli Autrice del libro Maria Augusta Favali Comitato dei presidenti onorari di Religion for Peace. Maria Antonietta Brugnoli, maestra di italiano di Borgotaro, ha pubblicato il libro “Mi chiamano maestra. Dare parole a chi non ha parole”, in cui racconta la sua esperienza di “contatto” con un mondo per lei sconosciuto e oggi divenutole importante, come per tutta la comunità di Borgotaro. Il libro in anteprima cliccando qui http://bit.ly/2nrqL46

Empori solidali in Italia – Non sprecare

EMPORI SOLIDALI IN ITALIA Ogni anno nel mondo 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate, circa un terzo del totale prodotto. In Italia, in particolare, ben 8,1 miliardi di euro sotto forma di sprechi domestici finiscono nell’immondizia. E la povertà è direttamente proporzionale agli sprechi. Secondo il rapporto 2016 su povertà ed esclusione pubblicato dalla Caritas, in Italia 1 milione e 582mila famiglie vivono in povertà assoluta, oltre 4,5 milioni di individui, il numero più alto dal 2005. Per arginare questa assurda tendenza, già da qualche anno su tutto il territorio nazionale si stanno diffondendo gli empori solidali. A prima vista non hanno nulla di differente dai normali supermercati se non fosse che poi alla cassa non si paga. I primi sono nati a Roma e Prato nel 2008 e, negli anni, sono aumentati in maniera esponenziale. Oggi gli empori solidali in Italia sono più di 60 e riescono nel loro lavoro grazie all’aiuto di più di duemila volontari. Leggi tutto Empori solidali in Italia – Non sprecare

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