La trappola della povertà da cui l’Italia non riesce a uscire – Internazionale

L’Italia è in testa in Europa per il rischio povertà, ma le contromisure finora sono fallite. Ecco cosa c’è che non va. A Roma sono spuntati i poveri con la scopa e la paletta. Arrivano a un angolo di marciapiede, sistemano il loro zainetto vicino a un portone o a un albero e mettono in vista un piccolo bicchiere di carta per l’elemosina e un grande cartello scritto in stampatello che spiega: mi voglio integrare, mi rendo utile, pulisco la vostra strada. E infatti puliscono, fanno mucchietti di foglie secche, cicche e spazzatura, e poi, molto lentamente, li tolgono di mezzo. Sono comparsi tutti insieme e i loro cartelli sono tutti uguali, con un messaggio che non vuole impietosire ma convincere: io mi dò da fare. Senza saperlo, stanno seguendo il mantra europeo sulle politiche contro la povertà, la linea scelta da alcuni paesi negli anni ottanta e poi diventata ufficiale a livello comunitario, che si chiama “attivazione”: Leggi tutto La trappola della povertà da cui l’Italia non riesce a uscire – Internazionale

PACE – TUTTI I DIRITTI UMANI PER TUTTI

Primo Luglio, in una bella e fredda giornata estiva abbiamo partecipato alla MARCIA DELLA PACE promossa dal comitato INTERSOS Valtaro. Insieme a Noi tanti amici che da ogni parte del mondo sperano in un mondo migliore in cui la pace possa guidare l’agire dell’uomo e delle sue istituzioni. Abbiamo Marciato con Yonas un giovane Maratoneta che con la sua energia ci ha guidato da Compiano a Strela. Abbiamo ascoltato le parole di FLAVIO LOTTI – Marcia della pace PERUGIA- ASSISI e di Alessandra Morelli delegata UNHCR. Ma soprattutto, per un momento, sul quel piazzale siamo stati uniti nelle differenze. Insieme a tanti ragazzi Rifugiati, alla Comunita’ PAKISTANA, UCRAINA, PALESTINESE E SIRIANA che per un pomeriggio hanno rappresentato il mondo che si univa a Strela intorno ad una speranza di PACE. Tutti i diritti umani per tutti .    

Parlamento europeo: approvata la risoluzione in materia di spreco alimentare

Il Parlamento europeo ha votato la risoluzione proposta dalla onorevole Borzan (nella foto) che sollecita gli Stati membri stabilire una gerarchia di azioni antispreco: come la donazione delle eccedenze alimentari ai fini del consumo umano. Italia indicata quale esempio di best practice. Lo scorso 16 maggio la sessione plenaria del Parlamento europeo ha approvato con 623 voti a favore, 33 contrari e 20 astensioni una risoluzione d’iniziativa[1] su “Efficienza sotto il profilo delle risorse: ridurre lo spreco alimentare, migliorare la sicurezza alimentare” proposta dall’on. Biljana Borzan. I deputati europei, riconoscendo che “il cibo è un bene prezioso” e che “gli sprechi alimentari hanno costi sociali, economici ed ambientali elevati ed implicazioni etiche”, invitano la Commissione europea e gli Stati membri a ridurre lo spreco alimentare del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030, come previsto dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. In questa relazione il Parlamento europeo ritiene in modo chiaro la necessità di stabilire Leggi tutto Parlamento europeo: approvata la risoluzione in materia di spreco alimentare