Stop ai fondi Ue contro la fame (Anche l’emporio valtaro ha meno alimenti da distribuire)

I Paesi del Nord bloccano il sistema europeo di sostegno ai bisognosi. E Roma ha presentato con mesi di ritardo il piano alternativo. Il programma contro la fame è stato cancellato dalla sentenza di Lussemburgo promossa dai paesi del Nord Europa, ma, nella distrazione generale, lo scontro è proseguito. Riducendo altri piani, a parità di spesa totale, la Commissione europea ha ricavato spazio per gli aiuti alimentari nei fondi strutturali. Anche questa proposta è stata bloccata dalla coalizione dei Paesi nordici, Germania in testa, poi si è trovato un compromesso: da quest’anno fino al 2020 ci saranno 3,5 miliardi di euro per il sostegno materiale ai poveri, di cui circa 90 milioni l’anno per l’Italia, e ogni governo provvederà a usarli per comprare beni come cibo, vestiti, libri scolastici; ma i Paesi che hanno già un welfare nazionale efficiente, quelli del Nord, potranno in parte spenderli in modo diverso. È qui che gli intoppi della politica e della Leggi tutto Stop ai fondi Ue contro la fame (Anche l’emporio valtaro ha meno alimenti da distribuire)

Mense scolastiche, Save the Children, monitoraggio in 36 comuni

Mense scolastiche, Save the Children, monitoraggio in 36 comuni: differenze enormi nei criteri di accesso e nelle tariffe con rischio discriminazione per molti bambini A Vigevano, Brescia e Campobasso le peggiori prassi, a Genova e Bari le migliori prassi E su Vigevano da oggi una petizione online di Save the Children (www.illuminiamoilfuturo.it/petizione) per chiedere al Sindaco mensa gratis a scuola per i bambini più disagiati. L’iniziativa nell’ambito di “Illuminiamo il Futuro”, la Campagna di Save the Children per dare educazione e speranza a migliaia di bambini in povertà educativa La mensa non è uguale per tutti. Su 36 comuni presi in esame1, dal nord al sud Italia, rispetto ai servizi di refezione scolastica delle scuole primarie, ogni comune si regola diversamente per le tariffe, le eventuali esenzioni o riduzioni e in caso di morosità: Vigevano, Brescia e Campobasso le prassi peggiori, con le rette tra le più alte d’Italia, nessuna esenzione anche per famiglie in difficoltà ed esclusione Leggi tutto Mense scolastiche, Save the Children, monitoraggio in 36 comuni