A Parma il Festival nazionale degli empori solidali: 170 partecipanti da quasi 50 empori in Italia

Parma, 10 febbraio 2026 – Grande partecipazione al Festival nazionale degli empori solidali, svoltosi sabato scorso, 7 febbraio, a Parma e organizzato da Centoperuno ODV – Emporio Market Solidale Parma, con l’Associazione degli Empori Solidali Emilia Romagna ODV. L’evento ha registrato un’ampia adesione, con l’aula K16 dell’Università degli Studi – Dipartimento di Economia – che ha accolto 170 partecipanti provenienti da quasi 50 empori solidali italiani. Negli ultimi anni si è registrato un aumento rilevante delle persone che accedono agli empori solidali. La povertà, infatti, è cambiata, coinvolgendo fasce sempre più ampie della popolazione e manifestandosi in forme nuove e differenti, come sottolineato anche da Elena Saccenti, Vicepresidente di Fondazione Cariparma: «Le problematiche che gli empori solidali affrontano ogni giorno sono diffuse, ma spesso dimenticate o sottovalutate. Nel tempo, nel percorso di condivisione tra Fondazione ed Emporio di Parma, ci siamo resi conto che, partendo dal bisogno alimentare, emerge con sempre maggiore evidenza come la povertà sia un Leggi tutto A Parma il Festival nazionale degli empori solidali: 170 partecipanti da quasi 50 empori in Italia

Evento aperte le iscrizioni – FESTIVAL EMPORI a Parma – sabato 7 Febbraio

Negli ultimi anni il numero di persone che accedono agli empori solidali è aumentato in modo significativo.Il Festival nasce per promuovere una riflessione condivisa sull’esperienza degli empori in Italia e sulle possibili strategie per affrontare, in modo consapevole e concreto,la strada che abbiamo ancora davanti. ZIONE Sabato 7 febbraio 2026 / 9:00 – 17:00 Università degli Studi – Dipartimento di EconomiaVia Kennedy 6, Parma

L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam

don angelo busi

(E’ morto di fame e ha lasciato il salame) don Angelo Busi Pensando al nuovo anno 2026 ho cercato di immaginare il nostro futuro e, non so come, mi è risuonata un’espressione dialettale che noi bambini sentivamo dalle persone più anziane del nostro piccolo paese: ‘L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam’ che possiamo tradurre facilmente: ‘E’ morto di fame e ha lasciato il salame’. Mi è apparsa una specie di profezia per leggere il futuro che potrebbe arrivare se non diamo davvero senso al nostro presente. Un presente ben più ricco del ‘salame’ di cui parlava il nonno che alludeva ad uno strano personaggio che, pur avendo la possibilità di sfamarsi avendo il salame sul tavolo, riesce a morire non di morte naturale ma di fame. Nel libro biblico della Sapienza il re Salomone, richiesto da Dio di chiedere ciò che più desidera per sè, afferma: ’Per questo pregai e mi fu elargita Leggi tutto L’è mort da la fam e u g’ha lasà al salam