INIZIANO I COLLOQUI PER IL RINNOVO DELLE TESSERE DI ACCESSO ALL’EMPORIO

Con il 31 dicembre 2024 termina la validità delle tessere di accesso all’EMPORIO SOLIDALE, il rinnovo necessita di un colloquio con il centro di accoglienza, i nuovi documenti necessari al rinnovo.

PRENOTARE IL COLLOQUIO CON CONSEGNA DELL’ ISEE VALIDO DIRETTAMENTE PRESSO L’EMPORIO O TRAMITE MAIL A emporiovaltaro@gmail.com ALLENGANDO L’ISEE

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COSA SERVE PER IL RINNOVO DELLA TESSERA?

PER IL RINNOVO: Servono nuovi documenti del capo-famigla,i se quelli vecchi sono scaduti o cambiati (CARTA D’IDENTITA’, CODICE FISCALE) e ISEE VALIDO PER IL 2025.

COME E DOVE RICHIEDERE L’ISEE.

Per ottenere il calcolo ISEE è dunque obbligatorio presentare la DSU ed il richiedente può farla autonomamente tramite il sito INPS (in possesso del pin di accesso) oppure rivolgendosi al CENTRO DI ASSISTENZA FISCALE che svolgerà il servizio di consulenza e compilazione gratuitamente. Per la richiesta dell’ISEE e per la compilazione della DSU (Richiesta ISEE) sono necessarie tutti documenti con le retribuzioni di ogni componente del nucleo

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Che documenti portare al CAF per il calcolo dell’ISEE?
1. Stato di famiglia.
2. Carta d’identità del dichiarante.
3. Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare.
4. tutti i documenti che attestano i redditi percepiti nel corso del 2023, ovvero Modello 730, Modello Unico e tutti i Modelli CUD, 5. certificazione per ISEE di tutti i conti bancari o carte postali di tutti i componenti della famiglia.

Il rinnovo della tessera dell’Emporio ha dei limiti di ISEE necessari per l’accesso. – l’ISEE deve risultare minore di 6000,00, con ISEE inferiore a 9360,00 l’accesso e’ possibile dopo colloquio con riduzione progressiva dei punti spesa
PER FAMIGLIE DI ANZIANI maggiore di 65aa
L’ISEE deve essere minore a 7.560,00, l’accesso e’ possibile dopo colloquio con ISEE inferiore a 9360,00 con riduzione progressiva dei punti spesa

CASI PARTICOLARI nel caso di Perdita del lavoro con CERTIFICAZIONE di DISOCCUPAZIONE in Assenza di NASPI (Assegno di disoccupazione).

Numero Utili dei Servizi Sociali al Link

https://www.ausl.pr.it/cura_prevenzione/servizi_sociali/servizi_sociali_comuni_distretto_valli_taro.aspx

All’Emporio si puo’ accedere anche con una certificazione di indigenza dei SERVIZI SOCIALI PER ADULTI O MINORI, in questo caso non e’ necessaria la consegna dell’ISEE valido. Nella Certificazione e’ necessario allegare o descrivere lo STATO DI FAMIGLIA.

ACCESSO CON CERTIFICAZIONE DI EROGAZIONE DI ASSEGNO DI INCLUSIONE

Bisogna presentare uno stato di famiglia e la certificazione di aver diritto all’erogazione dell’ADI.

PAGINA DI RIFERIMENTO




BOLLETTE ENERGETICHE PRIMO TRIMESTRE 2025 AUMENTO PREVISTO 18,2%

Gli aumenti delle bollette scatteranno dal 1° gennaio 2025, come comunicato dall’Arera. Nel primo trimestre, le bollette della luce per i clienti vulnerabili in Maggior Tutela aumenteranno del 18,2%, a causa dell’incremento dei costi della materia prima energetica e dei costi legati alla distribuzione e al trasporto. Anche le bollette del gas registreranno rincari, con un aumento stimato tra 10 e 15 euro al mese.

Fattori chiave degli aumenti:

  1. Aumento del prezzo del gas naturale (circa 50 €/MWh).
  2. Tensioni geopolitiche in Europa orientale e Medio Oriente.
  3. Crescita stagionale della domanda durante l’inverno.
  4. Incremento di costi per distribuzione (+10,6%) e dispacciamento (+2,4%).

Impatti stimati:Luce: incremento medio di circa 8 euro al mese, portando la spesa mensile da 43,58 a 51,55 euro per i clienti in Maggior Tutela.

Gas: rincaro mensile medio tra 10 e 15 euro, con spese totali mensili che potrebbero raggiungere i 110-115 euro.

Quando finirà il caro bollette?

Non si prevede una riduzione significativa dei costi per tutto il 2025, a causa dell’incertezza geopolitica e della dipendenza italiana dal gas naturale. Tuttavia, l’aumento delle energie rinnovabili e delle infrastrutture per l’accumulo energetico rappresentano soluzioni per stabilizzare i prezzi nel medio-lungo termine.

Come ridurre i costi?

  1. Usare elettrodomestici in modalità eco e ridurre gli sprechi.
  2. Preferire tariffe del mercato libero più vantaggiose.
  3. Investire in dispositivi ad alta efficienza (classe A+++).
  4. Sfruttare lampadine a LED e valvole termostatiche sui termosifoni.
  5. Ottimizzare l’uso del gas in cucina e riscaldamento.
  6. Verificare l’idoneità per agevolazioni tariffarie.
  7. Impostare il pagamento con addebito diretto per risparmiare sui costi di transazione.

https://www.arera.it/fileadmin/allegati/com_stampa/24/Comunicato_aggiornamento_Maggior_Tutela_I_TRIM_25.pdf

Elettricità: Maggior Tutela +18,2% nel I trimestre 2025
per i clienti vulnerabili
L’aumento dovuto alle dinamiche dei prezzi del gas sul mercato all’ingrosso: pesano
l’instabilità geopolitica e le temperature invernali. La spesa nell’anno scorrevole
sarà pari a 523 € (-2,1%)

ARERA




VITTIME SUL LAVORO E IL BOOM DEGLI OVER 65

Gli incidenti mortali che coinvolgono i lavoratori anziani, in particolare quelli sopra i 65 anni. In dieci giorni, tre persone di questa fascia di età hanno perso la vita in incidenti sul lavoro, con l’ultimo caso che ha coinvolto un uomo di 71 anni, ucciso dal crollo di detriti durante lavori di ristrutturazione, in provincia di Lecce.

Questo fenomeno è sempre più allarmante e solleva questioni legate alla sicurezza sul lavoro, soprattutto per i lavoratori più anziani, che sono sempre più numerosi a causa delle riforme pensionistiche che hanno aumentato l’età pensionabile. Secondo le statistiche, i lavoratori anziani, definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come coloro che hanno almeno 55 anni, sono esposti a un rischio maggiore di incidenti mortali. Infatti, nel 2022, quasi la metà degli incidenti mortali sul lavoro ha coinvolto persone di età superiore ai 55 anni. Tra i lavoratori over 65, l’incidenza di mortalità è particolarmente alta.

L’aumento del numero di lavoratori anziani è correlato anche a un contesto economico e sociale che spinge sempre più persone a lavorare oltre l’età pensionabile, ma questo comporta una crescente vulnerabilità ai rischi sul posto di lavoro.

Questa “strage” di lavoratori anziani solleva interrogativi urgenti sulla necessità di implementare misure più efficaci di protezione e sicurezza, nonché su come affrontare la crescente presenza di anziani nel mercato del lavoro, che richiede una revisione delle politiche di salute e sicurezza.

TRA I LAVORATORI ANZIANI E’ UNA STRAGE SENZA FINE – Avvenire 23-11-2024

https://www.vegaengineering.com/wp-content/uploads/2024/11/2024_11_23-Avvenire.pdf