Emporio e Lavoro sociale anti oppressivo

Un percorso formativo per i volontari e per tutta la popolazione

«Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri».

Don Milani “‘obbedienza non è più una virtù”, 1965

L’Emporio solidale non vuole essere solo un azione di contrasto alla povertà alimentare, ma e’ luogo di lavoro sociale, di relazione, conoscenza, scambio reciproco e partecipazione. Oggi fare lavoro sociale è una sfida contro l’individualismo. L’assenza dell’Agora (della piazza) determina una nuova sfida, la costruzione di luoghi dove si può incontrare l’altro nella concretezza della relazione.

Zygmunt Bauman in Modernità liquida, analizza una società in cui i legami diventano fragili e ciascuno deve affrontare da solo insicurezze prodotte anche da cause collettive. Questo tema è utile per capire come povertà e precarietà possano essere vissute come fallimenti personali, nella solitudine e nell’isolamento. Quindi l’individualismo che domina tutta la nostra società da promotore di libera auto-realizzazione, diventa meccanismo oppressivo.

Anche il lavoro sociale può essere luogo di oppressione dell’individuo, quando ripropone nel suo processo le stesse dinamiche sociali che regolano la struttura della nostra società. La realtà sociale dominante tende a influenzare le modalità di pensiero e far entrare anche a nostra insaputa modalita’ di azione che contengono elementi oppressivi. E’ per questo che con i volontari dell’emporio si vuole costruire un percorso di formazione ispirato al Manifesto del lavoro anti-oppressivo. Movimento di professionisti del social-work che si stanno interrogando in modo critico su questi temi.

Rileggere in modo critico il proprio lavoro, diventa indispensabile per una crescita individuale e per il miglioramento del luogo di vita associativo e personale. E’ solo attraverso un percorso formativo che si può rendere il Nostro lavoro più aderente alle finalità di emancipazione che l’Emporio si propone.

per adesione al percorso formativo emporiovaltaro@gmail.com




Inauguriamo la nuova sede dell’EMPORIO SOLIDALE VALTARO – sabato 27 giugno ore 16

“Tutti a qualsiasi livello, possiamo contribuire alla pace, che e’ la giustizia.
Noi non cerchiamo infatti una pace qualunque,
un’assenza di conflitto a qualsiasi costo,
ma quella vera pace che nasce dalla giustizia.”
Magnifica humanitas Papa Leone XV vers. 215

L’associazione “Borgotaro solidale ODV” inaugura la nuova sede dell’Emporio, spazi maggiormente adeguati alle crescenti esigenze dell’attività di contrasto alla povertà alimentare. L’associazione nel 2025 ha seguito 123 famiglie per complessivi 370 persone. Di questi un terzo sono minori. I nuovi spazi aiuteranno l’associazione nel creare nuove attività da proporre alle famiglie. Molti i temi in campo, dalla poverta’ energetica, alla povertà educativa che oggi rappresenta una vera emergenza.

Il progetto di ampliamento dei locali e’ stato possibile tramite l’aiuto di molti finanziatori, la collaborazione con il comune di Borgo val di Taro, l’appoggio dei comuni di Berceto e del Piano di zona dell’Unione dei comuni delle valli del Taro e del Ceno.

Il maggiore aiuto proviene dalla REGIONE EMILIA-ROMAGNA assessorato alle politiche sociali attraverso Il Bando Regionale per il sostegno a progetti di recupero e redistribuzione di beni alimentari (approvato con D.G.R. n. 1172/2025).

Da oggi inizia per l’Associazione una nuova avventura ricca di scommesse e di nuovi progetti. Ci incontriamo Sabato 27 giugno alle ore 16 in via De Gasperi, 7 (angolo via abbazia) per festeggiare insieme un nuovo inizio dopo 13 anni di storia gia’ vissuti.




Borgotaro solidale ODV convoca l’assemblea dei soci

L’assemblea dei soci di una ODV (Organizzazione di Volontariato) è l’organo sovrano e deliberativo composto da tutti gli associati, che esprime la volontà dell’ente. Si riunisce (almeno annualmente per il bilancio) per prendere decisioni fondamentali, come l’elezione del direttivo, le modifiche statutarie o lo scioglimento.

L’associazione di volontariato “Borgotaro solidale ODV si riunisce presso la sede sociale in data 26 aprile 2026 alle ore 16.00 con il seguente ordine del giorno:

  • approvare il bilancio consuntivo 2025;
  • per tracciare un bilancio preventivo del 2026
  • per discutere della prossima apertura dellla sede operativa di via De Gasperi, 7 a Borgo val di Taro (PR).

Successivamente all’assemblea saranno pubblicati i documenti in discussione:

  • Bilancio consuntivo 2025;
  • Relazione di attivita’ del 2025.

Un importante momento democratico al quale il direttivo eletto nel 2025 si accinge. Un momento in cui gli organi di governo si confrontano con i soci per raccoglie indicazioni e suggerimenti per raggiungere in modo più compiuto le finalità statutarie.