Inauguriamo la nuova sede dell’EMPORIO SOLIDALE VALTARO – sabato 27 giugno ore 16
Category: EVENTI
16 Giugno 2026
“Tutti a qualsiasi livello, possiamo contribuire alla pace, che e’ la giustizia. Noi non cerchiamo infatti una pace qualunque, un’assenza di conflitto a qualsiasi costo, ma quella vera pace che nasce dalla giustizia.” Magnifica humanitas Papa Leone XV vers. 215
L’associazione “Borgotaro solidale ODV” inaugura la nuova sede dell’Emporio, spazi maggiormente adeguati alle crescenti esigenze dell’attività di contrasto alla povertà alimentare. L’associazione nel 2025 ha seguito 123 famiglie per complessivi 370 persone. Di questi un terzo sono minori. I nuovi spazi aiuteranno l’associazione nel creare nuove attività da proporre alle famiglie. Molti i temi in campo, dalla poverta’ energetica, alla povertà educativa che oggi rappresenta una vera emergenza.
Il progetto di ampliamento dei locali e’ stato possibile tramite l’aiuto di molti finanziatori, la collaborazione con il comune di Borgo val di Taro, l’appoggio dei comuni di Berceto e del Piano di zona dell’Unione dei comuni delle valli del Taro e del Ceno.
Il maggiore aiuto proviene dalla REGIONE EMILIA-ROMAGNA assessorato alle politiche sociali attraverso Il Bando Regionale per il sostegno a progetti di recupero e redistribuzione di beni alimentari (approvato con D.G.R. n. 1172/2025).
Da oggi inizia per l’Associazione una nuova avventura ricca di scommesse e di nuovi progetti. Ci incontriamo Sabato 27 giugno alle ore 16 in via De Gasperi, 7 (angolo via abbazia) per festeggiare insieme un nuovo inizio dopo 13 anni di storia gia’ vissuti.
Una nuova sede operativa per l’Emporio solidale Valtaro
Category: EVENTI,VARIE,VOLONTARI
16 Giugno 2026
Con l’inizio del 2026 e’ iniziato il nuovo impegnativo progetto dell’Associazione Borgotaro solidale ODV. Dare una sede operativa più adeguata all’Emporio. I locali fino ad oggi utilizzati con l’aumentato numero di famiglie sono inadeguati, sia per l’accoglienza, sia per lo stoccaggio degli alimenti. Quindi all’inizio del 2026 usufruendo dell’accesso ad un BANDO REGIONALE e’ stato possibile progettare un nuovo punto operativo che nei prossimi mesi vedrà la sua inaugurazione. Abbiamo trovato degli spazi ed oggi iniziano i lavori di adeguamento.
Nel mese di febbraio un primo passo, l’arrivo della cella del fresco, elemento fondamentale per la gestione della frutta e verdura fornita gratuitamente dal progetto CAL di PARMA. Questa prima operazione segna l’inizio dei lavori di sistemazione. Vi terremo informati sulla progressione dei lavoro verso l’apertura.
Nuovo progetto, nuovi spazi, nuove idee, per questo la ricerca di nuovi volontari e’ aperta. Abbiamo sempre bisogno di aiuto, chiunque avesse anche poche ore di tempo diventa per noi un grande aiuto.
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Primi lavori all’interno della nuova sede operativa
Un grazie ai volontari della protezione civile a Mirco Carretta e ai volontari dell’Assistenza pubblica di Borgotaro che hanno diretto i lavori di sistemazione della cella.
Arriva il 2026! Tanti nuovi progetti.
Category: EVENTI,VARIE
16 Giugno 2026
Finisce il 2025 e arriva il 2026! La speranza è che sia un anno migliore di quello che ci lasciamo alle spalle. Tante le cose sulle quali l’umanità deve impegnarsi.
La disuguaglianza che colpisce sia le società ricche che quelle povere e che mette in discussione il nostro sistema economico. La violenza della guerra, oggi alle porte dell’Europa con il conflitto in Ucraina. La violenza che ancora oggi vivono donne e bambini del popolo palestinese a Gaza.
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Sofferenze che armano i nostri cuori, induriscono le nostre anime e paralizzano la nostra umana sensibilità verso gli altri, intesi come coloro che abitano la Nostra vita.
L’Emporio cerca di tenere viva la speranza per tutti coloro che hanno necessità di un aiuto, di un sostegno perché in difficoltà. Non è una soluzione completa o definitiva, ma “Una porta aperta” un luogo di ascolto e di conoscenza.
5. Il biblico invito alla speranza porta dunque con sé il dovere di assumersi coerenti responsabilità nella storia, senza indugi. La carità, infatti, «rappresenta il più grande comandamento sociale». La povertà ha cause strutturali che devono essere affrontate e rimosse. Mentre ciò avviene, tutti siamo chiamati a creare nuovi segni di speranza che testimoniano la carità cristiana, come fecero molti santi e sante in ogni epoca. Gli ospedali e le scuole, ad esempio, sono istituzioni create per esprimere l’accoglienza dei più deboli ed emarginati. Essi dovrebbero far parte ormai delle politiche pubbliche di ogni Paese, ma guerre e diseguaglianze spesso ancora lo impediscono. Sempre più, segni di speranza diventano oggi le case-famiglia, le comunità per minori, i centri di ascolto e di accoglienza, le mense per i poveri, i dormitori, le scuole popolari: quanti segni spesso nascosti, ai quali forse non badiamo, eppure così importanti per scrollarsi di dosso l’indifferenza e provocare all’impegno nelle diverse forme di volontariato! PAPA LEONE XIV “Giornata del povero”
Ecco la funzione dell’Emporio quella di DISARMARE I CUORI e rendere possibile un incontro umano con l’altro nella sua cultura, diversità, difficoltà, bisogno che è anche il nostro bisogno, la nostra difficoltà. Un lavoro di rete insieme a tutte le associazioni e enti della valle.
Per cui un grazie a tutti i Volontari che si impegnano ogni giorno in Emporio per portare avanti questo progetto. Con la speranza che nel 2026 possano aumentare per migliorare ciò che stiamo facendo e per rendere la Nostra valle accogliente e inclusiva. Tanti sono i progetti per il 2026 che ci impegneranno e tante le nuove energie e idee creative di cui abbiamo bisogno.
Quindi nel 2026 auguriamo a tutti Pace, serenità e accoglienza dell’altro, poiché la prima pace la costruiamo disarmando il nostro cuore.
Dio ama sperare con il cuore dei piccoli, e lo fa coinvolgendoli nel suo disegno di salvezza. Quanto più bello è il disegno, tanto più grande è la speranza. E in effetti il mondo va avanti così, spinto dalla speranza di tante persone semplici, sconosciute ma non a Dio, che malgrado tutto credono in un domani migliore, perché sanno che il futuro è nelle mani di Colui che gli offre la speranza più grande. PAPA LEONE XIV Omelia del 31 dicembre