Ultimo incontro, 2 ottobre ore 18 sala Imbriani Borgo Val di Taro

Riqualificazione ed energie rinnovabili per imprese e aziende agricole

Giovanni Giusiano, Direttore Generale di BIT Spa

Daniele Zivieri, Vice-Direttore di BIT Spa

Martedi 30 settembre, il secondo incontro con Bruno Tommasini ingegnere ed esperto nella gestione dell’energia. Si e’ parlato ampiamente di tutti gli interventi che si possono fare in autonomia o si possono far fare ad imprese per la riqualificazione energetica delle abitazioni. Un interessante carrellata che metteva in fila ogni singolo intervento con i costi e il possibile ammortamento dell’intervento attraverso il risparmio. Durante l’incontro anche un interessante descrizione dei materiali di isolamento e delle nuove tecnologie come le Pompe di calore.

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ULTIMO INCONTRO GIOVEDI 2 ottobre aperto a tutti i cittadini ma con un attenzione specifica alle imprese artigianali e agricole, soprattutto quelle piccole e medie. Aziende presenti sul territorio che sentono direttamente il caro dei costi energetici.




RISPARMIA ENERGIA E RIDUCI LE BOLLETTE 3 INCONTRI PUBBLICI APERTI A TUTTI

Aula del piano terra della Società di Mutuo Soccorso Palazzo Imbriani via Corridoni, 45 BORGO VAL DI TARO (PR)
Incontri con rinfresco finale e kit gratuito per il risparmio energetico

Date:
GIOVEDI’ 25.09.2025 ore 18.00 Risparmio energetico in casa, riqualificazione e lettura bollette
Fausto Richetti, tecnico della riqualificazione energetica e volontario di Emporio Solidale di Parma

Close-up Of A Man Holding Empty Pocket With His Hand

MARTEDI’ 30.09.2025 ore 18.00

Soluzioni pratiche di efficientamento e riqualificazione a basso costo
Bruno Tommasini, ingegnere ed esperto in gestione dell’energia
GIOVEDI’ 02.10.2025 ore 18.00

Riqualificazione ed energie rinnovabili per imprese e aziende agricole
Giovanni Giusiano, Direttore Generale di BIT Spa
Daniele Zivieri, Vice-Direttore di BIT Spa




BOLLETTE ENERGETICHE PRIMO TRIMESTRE 2025 AUMENTO PREVISTO 18,2%

Gli aumenti delle bollette scatteranno dal 1° gennaio 2025, come comunicato dall’Arera. Nel primo trimestre, le bollette della luce per i clienti vulnerabili in Maggior Tutela aumenteranno del 18,2%, a causa dell’incremento dei costi della materia prima energetica e dei costi legati alla distribuzione e al trasporto. Anche le bollette del gas registreranno rincari, con un aumento stimato tra 10 e 15 euro al mese.

Fattori chiave degli aumenti:

  1. Aumento del prezzo del gas naturale (circa 50 €/MWh).
  2. Tensioni geopolitiche in Europa orientale e Medio Oriente.
  3. Crescita stagionale della domanda durante l’inverno.
  4. Incremento di costi per distribuzione (+10,6%) e dispacciamento (+2,4%).

Impatti stimati:Luce: incremento medio di circa 8 euro al mese, portando la spesa mensile da 43,58 a 51,55 euro per i clienti in Maggior Tutela.

Gas: rincaro mensile medio tra 10 e 15 euro, con spese totali mensili che potrebbero raggiungere i 110-115 euro.

Quando finirà il caro bollette?

Non si prevede una riduzione significativa dei costi per tutto il 2025, a causa dell’incertezza geopolitica e della dipendenza italiana dal gas naturale. Tuttavia, l’aumento delle energie rinnovabili e delle infrastrutture per l’accumulo energetico rappresentano soluzioni per stabilizzare i prezzi nel medio-lungo termine.

Come ridurre i costi?

  1. Usare elettrodomestici in modalità eco e ridurre gli sprechi.
  2. Preferire tariffe del mercato libero più vantaggiose.
  3. Investire in dispositivi ad alta efficienza (classe A+++).
  4. Sfruttare lampadine a LED e valvole termostatiche sui termosifoni.
  5. Ottimizzare l’uso del gas in cucina e riscaldamento.
  6. Verificare l’idoneità per agevolazioni tariffarie.
  7. Impostare il pagamento con addebito diretto per risparmiare sui costi di transazione.

https://www.arera.it/fileadmin/allegati/com_stampa/24/Comunicato_aggiornamento_Maggior_Tutela_I_TRIM_25.pdf

Elettricità: Maggior Tutela +18,2% nel I trimestre 2025
per i clienti vulnerabili
L’aumento dovuto alle dinamiche dei prezzi del gas sul mercato all’ingrosso: pesano
l’instabilità geopolitica e le temperature invernali. La spesa nell’anno scorrevole
sarà pari a 523 € (-2,1%)

ARERA