Alla Fiera del Fungo il Lions Club raccoglie materiale scolastico per le famiglie in difficoltà

Solidarietà e attenzione alla scuola saranno protagoniste alla 51a Fiera del Fungo di Borgotaro IGP. Domenica 20 e domenica 27 settembre 2026, il Lions Club sarà presente in paese con un gazebo dedicato alla raccolta di materiale scolastico a favore dell’Emporio Solidale Valtaro.

L’iniziativa invita cittadini e visitatori a donare materiale nuovo oppure usato in buono stato: penne, matite, quaderni, astucci, album da disegno, zaini e altri strumenti utili per affrontare l’inizio dell’anno scolastico. Al gazebo sarà inoltre possibile lasciare un’offerta libera, che verrà destinata all’acquisto di ulteriore materiale per le famiglie del territorio che vivono situazioni di difficoltà.
La raccolta si svolgerà durante le giornate della Fiera, direttamente presso lo spazio allestito dal Lions Club. Per rendere il momento ancora più accogliente e coinvolgente, saranno presenti anche un angolo truccabimbi e gadget pensati per i più piccoli.
Un gesto semplice, ma capace di trasformarsi in un aiuto concreto per bambini e ragazzi che si preparano a tornare sui banchi. L’appuntamento è dunque alla Fiera del Fungo di Borgotaro IGP, dove la solidarietà incontrerà la comunità in una delle manifestazioni più attese del territorio.




LA POVERTA’ EDUCATIVA EMERGENZA NAZIONALE

I minori in povertà assoluta sono un milione 295mila. È il 13,8% del totale.

Vivono in povertà alimentare 200mila bimbi sotto i cinque anni, l’8,5% del totale

Quasi la metà dei bambini vive in situazioni di «sovraffollamento abitativo»

Aumentano inaccettabili differenze territoriali, dovute a povertà, ma anche a una diseguale distribuzione e accessibilità dei servizi sanitari

La povertà educativa per mancanza di sufficienti opportunità educative formali e informali restringe per troppe bambine/i e adolescenti la possibilità di sviluppare appieno le proprie capacità.

Aumentano le vittime di abuso e maltrattamento familiare e i minorenni di 14-17 anni in carcere. I primi sono passati da 21.709 nel 2020 a 25.260 nel 2023. I secondi sono raddoppiati, passando da 139 nel 2021 a 311 nel 2024.

Povertà educativa, i fondi sono spariti
Il governo ha deciso di non rifinanziare gli interventi finalizzati a «rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale dei minori» istituito dal governo Renzi nel 2016
La povertà educativa colpisce migliaia di bambine/i e adolescenti, con conseguenze negative di lungo periodo sulle loro opportunità di vita. Ma il governo ha deciso di non rifinanziare il Fondo inteso a sostenere «interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori» istituito dal Governo Renzi nel 2016. Alimentato dai versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali è riconosciuto un credito di imposta pari al 75% del valore versato, la sua governance è affidata ad un Comitato di indirizzo composto pariteticamente da rappresentanti di espressione governativa, delle Fondazioni indicati da ACRI e del Terzo settore indicati dal Form del Terzo settore. Il soggetto attuatore è la Fondazione per il Sud, tramite l’impresa sociale «Con i bambini», creata ad hoc, che provvede alla definizione dei bandi, al loro monitoraggio e valutazione.

https://www.lastampa.it/politica/2024/12/29/news/poverta_educativa_fondi_manovra_governo-14910372