MICRO-CREDITO

Sul territorio provinciale attraverso l’associazione Ricrediti si stá sperimentando da circa tre anni un progetto di Micro-credito, per persone o piccoli imprenditori non Bancabili (cioé che non hanno i requisiti di accesso al credito bancario).

Un iniziativa che cerca di porre una soluzione strutturata alla fuoriuscita dalla povertá, che oggi risulta difficile solo con interventi economici o alimentari in situazioni di emergenza. Risolvere situazioni di improvvisa urgenza o attivare un impresa per lavorare, potrebbero risultare azioni determinanti contro la povertá.

Oggi RICREDITI conta su un Fondo di Garanzia presso la Fondazione MUNUS condensato nell’iniziativa PARMA FACCIAMO SQUADRA e affianca l’attivitá della Cassa di Risparmio di Parma con un lavoro importante di valutazione ed aiuto a chi chiede a loro micro-credito.

Conosciamo il microcredito attraverso il racconto di alcuni protagonisti:

L’attivitá di Ricrediti oggi é indirizzata verso due tipologie di micro-credito:

– microcredito d’impresa, finalizzato allo start up di forme di autoimpiego (micro attività commerciali o artigianali);

– microcredito d’emergenza, finalizzato alla copertura di uno stato d’emergenza temporaneo e non strutturale, generato da eventi o imprevisti quali, ad esempio, spese mediche, rate di locazione, formazione professionale, inserimento lavorativo, materiale e libri scolastici, ecc.

L’emporio costituisce attraverso il suo centro di ascolto un primo punto di informazione per l’accesso al Micro-credito.

Nel 2016 continueranno aperte a tutti i cittadini le attivita´di educazione al bilancio famigliare, una prima indispensabile fase per una valutazione delle possibilitá economiche famigliari.

ASSOCIAZIONE RI-CRE-DI-TI




Termina PARMA FACCIAMO SQUADRA

Giovedi 26 gennaio é terminata, con una cerimonia al ridotto del Teatro Regio di Parma, la campagna promossa nel periodo Natalizio PARMA FACCIAMO SQUADRA. Un momento importante per tutto il parmense e una gara di solidarietá che ha condensato piu´di 240 mila euro di fondi, che quest’anno andranno a costituire il fondo di garanzia per un iniziativa i micro-credito promossa da RICREDITI. Una campagna contro la povertá, innovativa rivolta a sostenere piccoli prestiti al bisogno o prestiti a piccoli imprenditori. La campagna di micro-credito é indirizzata a chi non é Bancabile (cioé non ha i requisiti per accedere al credito nei normali istituti bancari).

1454060951122.jpg--

Anche l’emporio era presente alla cerimonia di consegna simbolica dell’assegno a MUNUS, l’associazione di garanzia che certifica l’utilizzo del fondo per gli scopi specifici per cui é stato raccolto.

L’Emporio solidale Valtaro, insieme a tutte le associazioni che partecipano al progetto sono un punto di accesso al Microcedito. Elemento infatti qualificante dell’iniziativa é quello di essere presentati all’associazione Ricrediti che valuta e gestisce il processo per l’accesso al credito da una associazione del territorio. Il centro di ascolto dell’emporio e´un punto di richiesta di accesso al micro-credito.

L’íniziativa é stata coordinata dal Forum Solidarietá di Parma, promossa dalla Fondazione bancaria CARIPARMA in collaborazione con CHIESI Farmaceutici e BARILLA. Ogni euro raccolto dalla donazione dei cittadini é stato moltiplicato per tre dagli enti promotori.




INCONTRO CON IL BANCO ALIMENTARE

logonew

Promosso dall’Unione dei Comuni e dai Piani di Zona locali si é tenuto Venerdi 15 gennaio, un incontro con il Banco Alimentare Onlus, una delle Fondazioni che forniscono l’Emporio solidale Valtaro di generi alimentari. La collaborazione da sempre é stata instaurata tra Caritas Parrocchiale e Banco Alimentare, ed oggi continua con Emporio, Caritas Parrocchiale di Fornovo, Berceto e Bedonia. Il Banco fornisce i generi alimentari per gli indigenti distribuiti dal programma statale, AGEA fondo eureopeo FEAD.

20160115_230335

All’incontro sono stati presenti il sindaco di Borgo Val di Taro e Medesano, don Busi parroco di Borgo val di Taro nonché presidente della Caritas parrocchiale, Serena Rolandi dei Piani di Zona, i Servizi Sociali di molti comuni, Sabrina Acquistapace e Gabriella Gandolfi, un intervento molto toccante dei volontari di Medesano, Fornovo e di Federico Schurer del Nostro Emporio.

Il Banco Alimentare era rappresentato dal responsabile locale Stefano Demalde’, e dai referenti Regionali e Nazionale

MARCO LUCCHINI: Direttore Generale Fondazione Banco Alimentare
MICHELE PEDRAZZONI: Vice Presidente Banco Alimentare Emilia Romagna

20160115_223434

Il Presidente Nazionale ha spiegato ai convenuti che la colletta alimentare copre il 15% dell’intero ammontare delle forniture alimentari, lo sforzo oggi del Banco va nella direzione del recupero del cibo in scadenza o scartato. Su questo obiettivo ci sono spazi importanti di lavoro, si sta approntando una proposta di legge specifica in tal senso.

PROPOSTA DI LEGGE GADDA

Ci sono altri sette progetti di legge sul tema depositati in iter alla camera.

SITO BANCO ALIMENTARE ONLUS