Eurostat: cala la povertà in Italia tranne per i minori

“La situazione è migliorata per tutte le fasce di età ad esclusione di quella dei bambini più piccoli con la percentuale dei minori di sei anni in condizione di disagio che passa nel 2018 dall’8,5% all’8,8%. Per gli under 16 si registra un miglioramento tra il 9,8% del 2017 all’8,4% del 2017 mentre per gli over 65 la situazione migliora notevolmente passando dal 9,4% al 7%.”

In netto calo nel 2018 in Italia le persone in situazione di disagio economico. Secondo le ultime tabelle Eurostat sulla base di dati provvisori, le persone che affrontano una «grave deprivazione materiale» erano 5.035.000, oltre un milione in meno dei 6,1 milioni del 2017. È l’8,4% della popolazione a fronte del 10,1% del 2017, il dato migliore dopo il 2010.


IL BILANCIO DEI PRIMI DUE MESI 03 maggio 2019
Reddito di cittadinanza, oltre un milione di domande: la metà da Campania, Sicilia e Lazio
Si considera deprivazione materiale grave la difficoltà ad affrontare almeno 4 su 10 spese normali: pagare un mutuo, riscaldamento, mangiare proteine regolarmente, fare una settimana di vacanza, avere la macchina o un telefono. Il dato nonostante il forte calo è il più alto tra i grandi Paesi europei con la Germania stabile al 3,4% e la Francia in aumento al 4,7% mentre la Gran Bretagna registra una crescita al 4,6%. Per la Spagna manca la previsione 2018 ma era al 5,1% nel 2017.

DAL SOLE 24 ore maggio 2019

 

https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-05-04/poverta-eurostat-forte-calo-italia-2018-113444.shtml?uuid=ABdw6HuB




Raccolta Alimentare CONAD 2019 Grazie!

Un grande ringraziamento a tutti le persone che hanno risposto alla Raccolta Alimentare CONAD 2019. Un successo con un complessivo di 855 Kg di alimenti a Borgotaro e ben 20 ton sulla provincia. Gia’ da venerdi’ gli alimenti saranno in distribuzione a Borgo Val di Taro presso l’Emporio Solidale, alle 85 famiglie della media e alta valle del Taro.

Un grazie ai Volontari , alla Caritas Parrocchiale, all’ Assistenza Pubblica e al punto CONAD di Borgotaro che ci ha dato la disponibilita’ alla Raccolta.

Anche in questi tempi difficili in cui il malcontento e la paura del futuro sembrano essersi impadroniti delle persone, questi gesti concreti dimostrano la generosita’ e l’attenzione che le persone hanno verso chi e’ in un momento di bisogno. La capacita’ di condividere con gli altri le preoccupazioni e le emozioni positive e’ la caratteristica che per millenni ha promosso l’uomo in una posizione di emancipazione dalla natura. Ribadire ogni volta che noi possiamo essere attenti agli Altri, possiamo condividere cibo, preoccupazioni, emozioni e storie ci rende UMANI.




FEAD : DA DOVE ARRIVANO GLI AIUTI ALIMENTARI ALL’EMPORIO

L’Emporio Solidale Valtaro distribuisce ogni mese circa una tonnelata e mezzo di cibo, con un accesso settimanale che va da 45 a 50 famiglie. Molto di questo cibo e’ donato da grandi donatori, industrie alimentari che cedono cibo in scadenza breve o cibo che viene scartato dalla distribuzione per piccoli difetti formali (es. errori su etichette).

Il cibo piu’ prezioso ci arriva da donatori locali, Alcune Panetterie locali e alcune Ortofrutte, da anni ci stanno aiutando con le loro preziose rimanenze. (Un grazie a FAUSTO BINACCHI, ACHILLE di via Cassio e ad ALI FRUTTA, ma anche al CONAD e a tutti i supermarket locali che ci assistono durante la Colletta Alimentare, in questi anni hanno dimostrato una vicinanza e una sensibilita’ eccezzionali)

In parte acquistiamo direttamente prodotti per un costo di circa 500,00 euro mensili. Acquistiamo prodotti per infanzia o prodotti di difficile reperibilita’ o che manacano sugli scafali.

Ma il 50% del cibo arriva dal FEAD Fondo Europeo per gli AIUTI alimentari, una mano concreta che l’europa eroga al Nostro paese. Questo e’ un aiuto che rappresenta la base della distribuzione alimentare e che rende l’Emporio quello che e’.

CHE COSE’ il progetto EUROPEO FEAD

Il Fondo sostiene gli interventi promossi dai paesi dell’UE per fornire agli indigenti cibo e /o un’assistenza materiale
Comprende i generi alimentari, gli indumenti e altri articoli essenziali per uso personale, ad esempio calzature, sapone e shampoo.

L’assistenza deve andare di pari passo con misure d’integrazione sociale, come iniziative di orientamento e sostegno per aiutare le persone a uscire dalla povertà.
Le autorità nazionali possono sostenere anche l’assistenza non materiale agli indigenti per aiutarli a inserirsi meglio nella società.
Il sostegno del FEAD aiuta le persone a compiere i primi passi per uscire dalla povertà e dall’emarginazione.
Aiuta gli indigenti rispondendo ai loro bisogni primari, una condizione essenziale perché possano riuscire ad ottenere un lavoro o seguire un corso di formazione.