LIONS CLUB _ Contro il caro scuola torna lo “zaino sospeso”

Lions Italia (Multidistretto 108 Italy)

Il Service “Zaino Sospeso” nasce dall’esigenza di supportare le famiglie del territorio in condizioni di difficoltà economica nel sostenere le spese relative all’acquisto di materiale scolastico. Il progetto consente a questi nuclei familiari di garantire ai propri figli un corredo scolastico completo e adeguato, promuovendo così il diritto allo studio per bambini e ragazzi che altrimenti non avrebbero la possibilità di affrontarne i costi.
Lo scorso anno sociale, l’iniziativa è stata appoggiata e condivisa dalla maggior parte dei Clubs Lions Italia (Multi distretto 108 Italy), registrando risultati significativi: dimostrandosi un concreto strumento di sostegno alle famiglie dall’inizio e per tutto l’anno scolastico.
Alla luce di questi riscontri positivi, il service viene riproposto anche per il corrente anno.
Nel presente anno sociale, il Lions Club Borgo Val di Taro, insieme agli altri Club del Distretto 108Tb e del Multidistretto 108 Italy, ha aderito al progetto confermando il proprio impegno a favore degli studenti e delle loro famiglie.
Per il territorio di competenza del LC Borgo Val di Taro, ringraziamo per la collaborazione le seguenti attività commerciali, qui indicate in ordine alfabetico:

Cartolibreria Cavanna Via Nazionale, 58 Borgo Val di Taro PR
Nuova Ecaf S.n.c. Via Nervesa, 6, Borgo Val di Taro PR
Cartolibreria Stoto 1929 Via Nazionale, 33, Borgo Val di Taro PR;


Gli articoli donati saranno destinati all’Emporio Solidale Valtaro Via Filippo Corridoni, 65 che provvederà alla successiva distribuzione a chi ne abbia effettivamente bisogno.
Al medesimo emporio Solidale Valtaro può essere consegnato materiale scolastico eventualmente acquistato altrove.

I contenitori per la raccolta sono facilmente identificabili grazie a locandine dedicate poste sia all’ingresso degli esercizi commerciali aderenti sia sugli stessi contenitori, riportanti la dicitura “Zaino Sospeso” e il logo dei Lions. L’adesione all’iniziativa è aperta a tutti: è possibile donare materiale scolastico o acquistarlo
direttamente presso i negozi partecipanti, depositandolo nei punti di raccolta.
La raccolta sarà gestita periodicamente dai soci Lions, i quali provvederanno alla consegna degli articoli, al centro di raccolta (Emporio Solidale Valtaro), dove possono poi usufruirne le famiglie beneficiarie. Il progetto resterà attivo per tutto l’anno scolastico, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze degli studenti fino
al termine delle lezioni.

Borgo Val di Taro 01/09/2025
Il Presidente
LC Borgo Val di Taro
Renato Toschi




In Italia stipendi troppo bassi

Salari e produttività sono strettamente legati e se non si interviene sulla produttività, il lavoro in Italia continuerà a valere meno di quanto dovrebbe.

Secondo l’Ocse, l’Italia è l’unico Paese europeo in cui i salari reali nel 2020 erano inferiori a quelli del 1990, con un calo del 2,9%, peggiorato nel 2022 con un ulteriore -7,3%. I dati Inps del 2023 mostrano che oltre 10,9 milioni di lavoratori dipendenti privati hanno guadagnato meno di 25.000 euro lordi annui; più di 6 milioni sotto i 15.000 euro, cioè meno di 1.000 euro netti al mese.

Questi salari bassi riducono la capacità di spesa delle famiglie, compromettendo la crescita economica in un Paese come l’Italia che dipende fortemente dalla domanda interna.

Anche sul piano demografico, la situazione è grave: nel 2024, 156.000 italiani sono emigrati, a fronte di soli 53.000 rientri. Dal 2011 al 2023, si stima che oltre un milione di giovani under 35 abbia lasciato il Paese. Questo esodo impoverisce l’Italia, privandola dei suoi talenti migliori. C’è poi un legame diretto tra bassi salari e bassa produttività: nel 2023 la produttività è calata del 2,5%, e la crescita media annua negli ultimi 30 anni è stata dello 0,4%, contro l’1,1% della media UE.

Una fotografia impietosa ma lucida di un sistema che si sta impoverendo, senza strategie di rilancio credibili.

A complicare ulteriormente il quadro del lavoro in Italia c’è l’esistenza di 976 contratti collettivi nazionali, oltre 200 dei quali “pirata”, cioè firmati da sigle prive di reale rappresentatività (Cnel, 2024). Questo indebolisce la contrattazione collettiva, crea dumping salariale e disorienta lavoratori e imprese.

Serve una strategia organica, che punti su:

  • Formazione continua e riqualificazione professionale;
  • Innovazione tecnologica e transizione digitale;
  • Sostegno alla transizione ecologica, con creazione di posti di lavoro qualificati;
  • Contrattazione collettiva trasparente e rappresentativa;
  • Parità di genere e inclusione delle nuove generazioni.

Solo così si può creare occupazione stabile e di qualità e fermare l’erosione di valore del lavoro in Italia.
L’analisi complessiva mette in luce come l’attuale sistema sia bloccato da salari stagnanti, produttività bassa, emigrazione giovanile e contratti frammentati. Senza una svolta strutturale, il Paese continuerà a perdere competitività e capitale umano.
senza investimenti in tecnologia, formazione e organizzazione, i salari non possono crescere. Non basta creare lavoro: bisogna restituire dignità e valore economico al lavoro. Altrimenti, il declino continuerà.

https://sestopotere.com/lavoro-e-retribuzioni-ubaldo-livolsi-salari-reali-al-netto-dellinflazione-inferiori-del-79-rispetto-al-2021

https://www.dire.it/11-06-2025/1157969-livolsi-il-vero-problema-in-italia-sono-gli-stipendi-troppo-bassi




Un grazie a tutta la popolazione per la RACCOLTA ALIMENTARE CONAD di Sabato 17 maggio

Ancora grande la partecipazione della popolazione alla raccolta alimentare del 17 maggio, presso il punto raccolta del Conad di Borgo val di Taro sono stati raccolti quasi 700 kg di alimenti. Gia’ da Venerdi 30 gli alimenti raccolti saranno in distribuzione presso l’Emporio solidale Valtaro.