ZAINO SOSPESO Iniziativa dei LYONS CLUB BORGOVALDITARO

Bellissima iniziativa della sezione dei Lyons club Borgo Val di Taro. Venerdi 31 gennaio i rappresentanti dell’associazione hanno consegnato al nostro Emporio una ricca fornitura di materiale scolastico. Materiale prezioso per i ragazzi delle nostre famiglie e una concreta azione per migliorare le loro condizione educative.

La mancanza di materiale scolastico e il costo dei libri sono sempre una difficoltà e un momento di umiliazione per le nostre famiglie. Sia il materiale scolastico che i libri sono gestiti come merce di consumo e non hanno una gestione che faciliti le famiglie. Questo se per la maggioranza delle famiglie e’ una spesa importante ma affrontabile diventa un appuntamento non aspettato per quelle in difficoltà.

Il materiale e’ stato ritirato e già dal prossimo martedì sarà consegnato agli studenti che in questo modo potranno accedere alla scuola con tutti gli strumenti necessari per l’apprendimento. Non poter accedere agli strumenti di apprendimento può essere un primo step di un percorso scolastico demotivato che può portare in adolescenza ad un drop-out.

La povertà educativa è uno dei problemi centrali del nostro vivere sociale, sappiamo che i primi anni di vita e il percorso scolastico sono intimamente legati alla prospettiva evolutiva e ai percorsi di crescita. Il maggior livello di istruzione e’ elemento che incide sui percorsi lavorativi, sulla capacita di risolvere i problemi e sulla resilienza delle persone nei confronti degli ostacoli che la vita ci pone di fronte. L’istruzione incide sulla possibilità di migliorare la propria condizione di vita, sulla salute fisica e psicologica.

Un grazie sentito al Presidente del LYONS CLUB Borgo Val di Taro che ha consegnato personalmente il materiale. Un ringraziamento a tutti gli associati che in questi anni ci hanno sempre dimostrato la loro vicinanza e si sono messi sempre a disposizione. Grazie del vostro prezioso servizio.




Raccolta di pc usati. Diritto allo studio e possibilita’ economiche, problema costituzionale.

L’Emporio raccoglie computer portatili per progetto di trashware. La nostra storica collaborazione con SENSEI s.r.l. in questi anni ci ha fornito le competenze per riabilitare pc ad uso degli studenti, su sistemi linux.

Il discorso alla nazione del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alcuni giorni fa’, ha affrontato il problema del diritto di accesso gratuito alla rete internet come diritto costituzionale. Il Governo stanzierà un finanziamento del Ministero dell’Istruzione, diretto a device da fornire in comodato agli studenti . Questo e’ un importante apertura al futuro, un argomento che balza in prima posizione dopo anni in cui temi come questo erano territorio di sparuti movimenti politici ed alcuni NERD.

Le istituzioni scolastiche spesso hanno scelto tecnologie costose e fonte di esclusione, si scopre che l’attuale situazione nega il diritto allo studio a numeri considerevoli di studenti.

Famiglie numerose che ruotano i pochi computer tra i figli, tutti impegnati al mattino in collegamenti con le classi virtuali. Collegamenti internet assenti, o scadenti in zone periferiche, con prezzi spesso inaccessibili  per coloro che già vivono in situazioni di disagio economico. Scuole educate a tecnologie costose e di elite.

https://www.emporiovaltaro.it/mercoledi-2-marzo-verranno-donati-4-notebook-a-studenti/

Improvvisamente ci siamo accorti di aver lavorato per un sistema infrastrutturale scolastico non eco-sostenibile.  Apparati costosi e velocemente obsolescenti, sono diventati degli standard a scapito di tecnologie ormai mature e aperte, gratuite che venivano viste come prodotti di tipo B.

Oggi scuole e governo corrono per colmare il buco costituzionale, la scuola garantita per tutti, un successo del dopoguerra azzerato dal COVID19. La partecipazione degli studenti rischia di diventare certa solo per le classi medio-alte. In un mese si ritorna al ‘900. Un ulteriore costo che si chiede alle giovani generazione, già oggi impegnate nella difesa delle generazioni di anziani  più esposte al contagio.

Tale situazione, riguarda in parte un territorio nazionale di eccellenza come l’Emilia, dove le istituzioni hanno lavorato per estendere i collegamenti anche alle periferie. La storia diventa drammatica in altri territori nazionali in cui l’abbandono scolastico e’ gia’ un tema attuale. La pandemia rischia di generare, un altra categoria di giovani i NONONO no studio, no lavoro, no internet e ovviamente no futuro.

La CORSA PER IL RECUPERO DEL TEMPO PERDUTO E’ GIA PARTITA.

CHI HA COMPUTER PORTATILI OBSOLESCENTI DA DONARE PUO’ INVIARE UNA MAIL A emporiovaltaro@gmail.com con i contatti NOI RITIREREMO A DOMICILIO LE ATTREZZATURE. (per le aziende possibilita’ di atto di donazione)

Lubuntu

Lubuntu è particolarmente adatto per PC meno recenti, tuttavia non può gestire macchine con più di 10 anni di età.

Hardware

Requisiti consigliati

Processore

Pentium 4, Pentium M o AMD 2GHz dual core (o meglio)

  • Preferibilmente Webcam integrata
  • USB per l’installazione.
  • scheda wifi

RAM

1 GiB

Spazio libero su disco

25 GiB

Scheda video

risoluzione 1024×768




Save Children, quasi 1 minore su 3 a rischio povertà in Italia – Cronaca – ANSA.it

Sempre più precaria la condizione dei minori in Italia: secondo l’Atlante dell’infanzia di Save the Children, quasi un minore su tre è a rischio povertà ed esclusione sociale, mentre i bambini di 4 famiglie povere su 10 soffrono il freddo d’inverno per la mancanza di riscaldamento. Da una delle mappe dell’Atlante, elaborata dall’Ingv, emerge inoltre che 5,5 milioni di bambini e ragazzi sotto i 15 anni vivono in aree ad alta e medio-alta pericolosità sismica.


Sicilia prima per abbandono scolastico – In Sicilia un giovane su 4 tra i 18 e i 24 anni (24,3%) interrompe gli studi precocemente, fermandosi alla licenza media inferiore, a fronte di una media nazionale del 14,7%. Lo dicono i dati diffusi da Save the Children nel settimo Atlante dell’Infanzia a rischio intitolato “Bambini, Supereroi” e pubblicato per la prima volta da Treccani. Inoltre, circa un alunno 15enne siciliano su 3 non raggiunge le competenze minime in matematica e in lettura e più di 1 bambino o ragazzo tra i 6 e i 17 anni su 2 non legge neanche un libro all’anno. Ad esporre i piccoli al pericolo povertà ed esclusione sociale è anche il titolo di studio dei genitori, almeno per 6 minori italiani su 10, e la Sicilia è particolarmente a rischio, dato che la metà degli adulti dell’Isola tra i 25 e 64 anni è ferma alla licenza media inferiore.
save the children dieci anni di lotta alla dispersione

In Emilia-Romagna un minore su 10 è in povertà relativa. E’ quanto emerge dai dati del 7/o Atlante dell’Infanzia ‘Bambini, Supereroi’ di Save the Children, quest’anno per la prima volta pubblicato da Treccani. In particolare in Emilia-Romagna, un alunno di 15 anni su cinque non raggiunge le competenze minime in matematica e in lettura. La percentuale di giovani emiliani tra i 18 e i 24 anni che hanno abbandonato precocemente gli studi, fermandosi alla licenza media, tocca il 13,3%, con un’incidenza maggiore tra i maschi (16,4%). Tra i ragazzi della regione, quattro su 10 non hanno letto nemmeno un libro lo scorso anno e sei su 10 non sono andati a teatro.

ARTICOLO INTEGRALE SU ANSA.it